LEGNANO – Un presidio scolastico di Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, il primo in città. È stato inaugurato questa mattina, venerdì 17 gennaio, all’Istituto canossiano “Barbara Melzi” di Legnano (nelle foto) da un gruppo di studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado al termine di un percorso di formazione avviato lo scorso anno.
La presentazione si è svolta nel teatro della scuola, davanti a duecento studenti. Introdotti dal preside dell’istituto Flavio Merlo sono intervenuti il sindaco Lorenzo Radice, la senatrice Vincenza Rando, la presidente nazionale di Libera Francesca Rispoli, il referente di Milano Pietro Basile e Marisa Fiorani, mamma di Marcella Di Levrano, alla quale il presidio è intitolato. Marcella è stata una vittima innocente di mafia, assassinata in provincia di Brindisi dalla Sacra Corona Unita nel 1990, all’età di 26 anni: caduta nella dipendenza dalla droga, espulsa dalla scuola e diventata madre di una bambina nel 1984, la giovane fu uccisa per aver collaborato con la giustizia raccontando quanto sapeva della malavita locale, prima di comparire come testimone nel maxi processo di Lecce alla fine del 1990.
Promotori, gli studenti dell’istituto canossiano

Proprio la storia di Marcella, raccontata dalla madre in un incontro pubblico alla Tela di Rescaldina, ha profondamente colpito gli studenti legnanesi, spingendoli a chiedersi come potersi impegnare concretamente nella lotta alla criminalità organizzata. È stato così avviato, nel luglio 2022, un percorso che ha trovato ora il suo compimento. A raccontarlo sono stati gli stessi ragazzi che l’hanno promosso, spiegando dal palco attività e obiettivi del presidio scolastico di Libera.
«Il percorso di responsabilità, consapevolezza e impegno – hanno spiegato, a turno, i giovani promotori del presidio – ha compreso lezioni di educazione civica e la partecipazione a eventi fra cui l’incontro con la mamma di Marcella. Ma non ci bastava: come studenti volevamo fare di più, costruendo una coscienza collettiva basata su legalità e giustizia. Il cartellone che abbiamo prodotto e il messaggio che abbiamo scritto sulla lavagna sul palco esortano a far sì che la scuola non sia mai luogo di esclusione, ma di accoglienza».
In programma incontri su memoria e giustizia
Il presidio alla “Melzi” organizzerà incontri, convegni e momenti di riflessione non solo per gli studenti ma per i docenti, le famiglie e la comunità anche con il coinvolgimento delle altre scuole. «L’obiettivo è una comunità scolastica consapevole, da raggiungere promuovendo la memoria delle vittime, la cultura della legalità e la partecipazione degli studenti». Questi ultimi hanno annunciato la presenza alla XXX Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, evento promosso da Libera a Trapani il prossimo 21 marzo, e invitato a partecipare al concorso letterario sull’argomento “RicordaTela” organizzato dalla Tela.
Radice: «Esempio per tutta la città»
«Siete un esempio per tutta la città e per i vostri coetanei – ha detto Radice – Legnano ha bisogno di giovani che sostengano la cultura della legalità. Siamo più numerosi e più forti di “loro”, basta che non ci dividiamo e ce la faremo a vincere questa battaglia. Com’è stato sottolineato, non è nato solo un gruppo di lavoro ma uno spazio fisico per ricordare, approfondire e promuovere valori senza essere solo spettatori di un fenomeno».
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