LEGNANO – Una trentina di opere dalla grande varietà di dimensioni, stili e materiali come spunto di riflessione sulla poliedricità della donna e sulla necessità di valorizzarne il corretto ruolo nella società. È “Il filo di Arianna-Trame di vita al femminile”, la mostra realizzata da Banco Bpm con alcuni “pezzi” della sua vasta collezione d’arte che farà tappa a Palazzo Leone da Perego di Legnano (via Gilardelli, 10) da domani, venerdì 12 settembre, a domenica 28 settembre (ingresso libero, orari: martedì-venerdì 15.00-19.00, sabato e domenica 10.00-12.30 e 15.00-19.00, con audioguide e visite guidate del Gruppo ciceroni volontari di Legnano prenotabili su www.fondazionepalio.org). A portarla nella città del Guerriero, la Fondazione Palio grazie agli sponsor Pomini, Vito Rimoldi, Salmoiraghi e Soevis.
«La Fondazione – ha ricordato il presidente Luca Roveda – organizza non solo il Palio ma tante manifestazioni culturali e storiche che si stanno consolidando in città. Questa mostra vuol essere un omaggio a Legnano, reso possibile dalla sensibilità dei nostri partner, aziende che credono nel valore della cultura e della sua diffusione».
Trenta opere esposte a Palazzo Leone da Perego

La mostra, presentata oggi, giovedì 11 e di cui è curatrice Anna Tiziana Ferrari di Banco Bpm, si divide in diverse sezioni: Il ritratto, Il corpo, La maternità, Il lavoro, Le storie e La creatività. Fra le opere esposte, gli olii su tela Figura di donna di Giuseppe Ajmone (1957) e la Fioraia di Egisto Lancerotto (1890–1900), la Maternità di Adolfo Wildt (matita e tecnica mista su carta).
«La nostra collezione – ha osservato Diana Vaccaro, responsabile del patrimonio artistico di Banco Bpm (nella foto in alto) – è un patrimonio di bellezza vasto ed eterogeneo che racconta la storia della nostra banca: circa 20.000 beni artistici conservati nelle nostre sedi, un museo diffuso da Aosta alla Sicilia. Il momento più importante è la condivisione con la comunità, attraverso l’apertura delle sedi al pubblico, prestiti e occasioni quasi uniche come questa, in cui un’intera mostra di nostre opere viene portata in una sede diversa. È la terza mostra da noi organizzata sul tema della donna – ha proseguito Vaccaro – Le opere raccontano il mondo femminile e ne rappresentano la bellezza attraverso tante sfaccettature, talvolta diventate stereotipi. Sono opere di epoche e artisti diversi, tutti nomi di rilievo per soggetti celebri nella storia o nella letteratura, oppure comuni». Una sorta di percorso nel tempo e nell’arte del passaggio della figura femminile da oggetto a soggetto culturale sociale civile.
Lunedì tavola rotonda sul futuro del Palio con gli sponsor
Lunedì prossimo, 15 settembre, alle ore 18.30 nella Sala Giare di Villa Jucker (via Matteotti, 3) ancora la Fondazione Palio organizza una tavola rotonda dedicata alla riflessione e al confronto sul futuro del Palio e sulla sua diffusione e valorizzazione. L’incontro vedrà la partecipazione di personalità istituzionali e del mondo imprenditoriale in rappresentanza delle aziende che affiancano il Palio in qualità di main sponsor: Francesca Caruso, assessore alla cultura di Regione Lombardia; Alfonso Dolce, presidente di Dolce & Gabbana; Marco Aldeghi della direzione territoriale Milano e Lombardia Nord di Banco Bpm; e Andrea Gibelli, presidente di Fnm.
Nelle intenzioni dei promotori l’appuntamento rappresenta «un importante momento di dialogo in vista di un traguardo particolarmente significativo: l’850° anniversario della Battaglia di Legnano, che verrà celebrato nel 2026. Un evento simbolico non solo per la nostra città, ma per l’intera storia del nostro Paese».
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