LEGNANO – Doppio minuto di silenzio, il primo in memoria di Vasilica Portincu, la donna uccisa in via Stelvio nella notte tra sabato e domenica (nella foto), il secondo per i bambini vittime innocenti delle guerre come richiesto dal consigliere Giacomo Pigni del Pd. Così si è aperto il consiglio comunale di Legnano di questa sera, martedì 27 maggio, dopo l’invito del sindaco Radice, «richiesto da più parti – ha esordito – di prendere parola sul terribile omicidio che ha sconvolto la nostra comunità. Abbiamo atteso prima di prendere posizione – ha proseguito – per rispetto nei confronti di questa donna vittima di brutale violenza e per rispetto delle istituzioni che stanno conducendo le indagini. Riteniamo doveroso lasciar lavorare chi ha le competenze e la responsabilità di farlo.
«Personalmente trovo malsano che la politica debba intervenire su tutto, rischiando di strumentalizzare. È doveroso attendere gli sviluppi delle indagini. In questo caso, il silenzio non è indifferenza ma segno di rispetto. Ci stringiamo al dolore della famiglia di Vasilica ed esprimiamo il nostro cordoglio e la ferma condanna di ogni forma di violenza. Siamo certi che Legnano, anche in questa occasione, saprà dimostrarsi comunità coesa in grado di trasformare un momento così drammatico, carico di tristezza e di preoccupazione, in occasione di riflessione».
La consigliera Giuseppina Boggiani (Pd) ha poi annunciato un presidio in piazza San Magno del gruppo Donne in cammino per la pace, venerdì 30 in piazza San Magno.
Vandalizzata la sede di Forza Italia

Il consigliere di Fi Letterio Munafò ha quindi comunicato che, nella notte tra ieri e oggi, ignoti hanno vandalizzato la targa della nuova sede di Forza Italia in corso Garibaldi (qui sopra). «Un fatto molto grave – ha commentato Munafò – e negativo sotto tutti i punti di vista, opera di gran vigliacchi che non hanno il coraggio di farlo quando la gente li può vedere o di metterci la firma. Sporgeremo denuncia, ci spiace perché la nostra sede era assente da tanti anni in città e queste cose demoralizzano».
Confermati i vertici di Amga
Come ricordato dallo stesso sindaco, l’assemblea dei Comuni soci riunitasi questa mattina ha deliberato di riconfermare in toto il cda uscente di Amga. Pertanto, fino all’approvazione del bilancio 2027, Pierluigi Arrara resterà presidente e amministratore delegato, affiancato, nel ruolo di consiglieri, ancora da Fausto Benzi e Laura Meraviglia. Come ha osservato Arrara, con i suoi 417 dipendenti e ricavi che, nel 2024, hanno totalizzato 77 milioni di euro «il gruppo Amga si qualifica come una delle più importanti multiutility della Città Metropolitana».
L’assemblea si è svolta nello stesso giorno in cui il consiglio comunale è stato chiamato a votare sulla vendita da parte di Amga di partecipazioni sociali in Aemme Linea Ambiente a Cap Holding finalizzata allo sviluppo di un gestore integrato di area vasta che si occupi sia del servizio idrico che della gestione dei rifiuti solidi urbani. Progetto che il sindaco ha definito «di sviluppo industriale strategico e d’avanguardia».
Respinti gli emendamenti avanzati dal Movimento dei Cittadini, a partire dalla proposta di una gara di evidenza pubblica che è stata bocciata dall’Aula con il voto favorevole del solo proponente Brumana e del consigliere Amadei, il voto contrario della maggioranza e di Forza Italia (astenutosi sugli altri emendamenti) mentre il resto del centrodestra si è sempre astenuto. Respinte al mittente da Radice tutte le accuse di «illegittimità» mosse sull’operazione dall’MdC.
Sul corpo di Vasilica 9 coltellate, una letale. Confermata l’estraneità del compagno
