LEGNANO – Scelti i finalisti del premio di poesia “Città di Legnano Giuseppe Tirinnanzi” che si sottoporranno al voto della giuria popolare al Teatro Tirinnanzi sabato 21 novembre. Saranno Vito Bonito, autore di “Firmamento” (Argolibri), Carmen Gallo con “Procne Machine” (Einaudi) e Maddalena Lotter con “Non è la fine del mondo” (Mar dei sargassi). La giuria del premio è compiaciuta per il folto numero di partecipanti al concorso (188 le opere pervenute in segreteria) e per l’alto livello qualitativo medio delle opere selezionate nelle varie fasi di lettura da parte della giuria tecnica. Ha quindi preso in considerazione le opere dei semifinalisti e, dopo avere ascoltato i pareri dei giurati tecnici, ha unanimemente proclamato finalisti i tre autori citati.
Appuntamento a teatro il 21 novembre
Per la sezione Giovani, dopo una illustrazione delle opere dei quattro finalisti da parte dei giurati tecnici, la giuria nella sua composizione allargata ha unanimemente proclamato vincitori Abbadi Ali Fatmi con “Una casa blu” (Carta canta) e Noemi Nagy, autrice di “Sottopelle” (Samuele Editore); entrambi saranno invitati il 21 novembre a leggere alcuni loro testi al teatro.
Per il premio alla carriera, la giuria nella sua composizione allargata, dopo avere ascoltato alcune proposte di candidatura dei giurati tecnici, ha unanimemente scelto di premiare Maria Antonietta Grignani per la sua più che cinquantennale attività di critico accademico e poetessa militante, nonché di direttore del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia. Sempre in occasione della giornata del 21 novembre si svolgerà la III Festa del Dialetto milanese che vedrà protagonista il poeta e performer Dome Bulfaro.
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