Missione Protezione civile: villaggio di tre giorni a Legnano nel 20° anno di attività

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LEGNANO – Tre giorni a ingresso libero per far (ri)scoprire ai cittadini la Protezione civile, spesso associata solo alle emergenze e ai grandi eventi, ma che svolge attività tutto l’anno con volontari impegnati ogni giorno. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre l’associazione Corpo di Protezione civile “Alberto da Giussano” Odv di Legnano celebrerà il proprio ventennale all’Isola del Castello con l’evento “Missione Protezione civile”. Obiettivi: mostrare le specializzazioni del gruppo, diffondere la cultura dell’autoprotezione fra grandi e piccoli e accogliere nuovi volontari. «Veniteci a trovare – esorta il vicepresidente e coordinatore dell’associazione Gabriele Baroni – i nostri volontari saranno lì apposta per rispondere a tutte le domande di chi vuole fare qualcosa per la propria comunità».

Gruppo cresciuto nel tempo

«In questi anni ho conosciuto bene l’associazione e quanto si mette in gioco per la città a 360 gradi – ha detto il sindaco Radice alla presentazione della tre giorni oggi, martedì 1° settembre, a Palazzo Malinverni (nella foto sotto). È bello sapere di avere a disposizione questi volontari: una realtà che negli è cresciuta e si è consolidata. Il cambiamento climatico va gestito con intensità sempre crescente, attraverso un sistema che parte proprio dalla loro opera nelle emergenze e ci obbliga a cambiare la città». Da parte sua, l’assessore Mario Brambilla ha ribadito «il contributo della Protezione civile per dare risposte efficaci sul territorio. Ne conosce debolezze e punti di forza, rapportarsi con loro è quindi utile all’amministrazione». E ha sottolineato l’importanza della formazione, «affinché queste disponibilità e competenze siano messe al servizio di tutti, avvicinando altre persone alla loro attività».

Il presidente del Corpo legnanese della ProCiv Giuliano Prandoni ha parlato così dei primi 20 anni, riassunti in una pubblicazione che sarà distribuita fra i volontari: «Siamo partiti sotto il primo presidente Franco Lattuada da un gruppo di persone che volevano fare qualcosa per la città sul modello di quello che c’era già in paesi più piccoli intorno a noi. Dai primi volontari è nato un gruppo di persone preparate e formate». Fra i principali ambiti di intervento, Prandoni ha ricordato l’Olona «che per anni ha creato problemi» e il Parco dell’Alto Milanese, «che la nostra presenza ha ripulito in un anno dai giri di malavitosi».

Dal terremoto al Covid

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Fra gli interventi più impegnativi, Prandoni ha citato la trasferta in Abruzzo dopo il terremoto del 2009 «soprattutto per il supporto psicologico alle persone. Un’esperienza che ci ha segnato anche durante il Covid, portando farmaci a chi ne aveva bisogno ma anche rispondendo a centinaia di telefonate di persone sole, o che non sapevano come muoversi. Sono aspetti che rimangono dentro». Sul futuro della Protezione civile, il presidente ha le idee chiare. «Bisogna fare squadra, superare i campanilismi e allargare la collaborazione con Vigili del Fuoco e diverse associazioni. Un obbiettivo richiesto dagli stessi Vigili del Fuoco è integrarsi con noi perché ci occupiamo degli interventi minori, lasciando a loro quelli più rilevanti».

Fra le attività svolte tutto l’anno, la responsabile delle attività ludiche rivolte ai bambini Anna Cerin ha ricordato le lezioni nelle scuole e il campus estivo con mini lezioni teoriche per i più piccoli. «Facciamo percepire quali sono i pericoli e spieghiamo come ridurre il rischio di farsi male, oltre a insegnare a chiamare il Nue 112 precisando i termini dell’intervento richiesto». Indispensabile, però, è anche l’educazione di genitori e cittadini adulti alla prevenzione, ad esempio attraverso l’iniziativa “Io non rischio” mentre per gli aspiranti volontari è possibile una formazione anche a distanza, con video, testi e un test finale per un impegno estremamente flessibile che può andare da poche ore al mese a 40 alla settimana, come un vero e proprio lavoro: per questo molti volontari sono persone in pensione.

Esposizioni, giochi e informazioni per tutti

Il villaggio tematico all’Isola del Castello, patrocinato dal Comune e organizzato in concomitanza con il Magno Music Fest della Contrada San Magno, si articolerà in diverse aree operative, con escursioni a bordo dei mezzi operativi 4×4; esposizione dei veicoli di soccorso, delle torri faro e delle dotazioni d’emergenza; esposizione delle attrezzature tecniche come motopompe, vasche e sistemi di contenimento utilizzati durante alluvioni e nubifragi; esposizione delle attrezzature tecniche per il taglio e la messa in sicurezza della vegetazione caduta o pericolante.

Uno dei cuori pulsanti della manifestazione sarà l’area giochi (attiva sabato e domenica fino alle ore 22.00), ideata per trasformare la sicurezza in un’esperienza coinvolgente. Bambini e ragazzi, anche affiancati dai genitori, potranno mettersi alla prova con percorsi ludico-educativi, quiz e simulazioni pratiche ispirate alle reali attività di protezione civile; al termine del percorso, ogni giovane partecipante riceverà il diploma ufficiale di “Piccolo cittadino consapevole”. Orari: venerdì dalle 19.00 alle 24.00, sabato dalle 14.00 alle 24.00, domenica dalle 11.00 alle 23.30. Il programma completo qui www.protezionelegnano.org/ventennale.

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