LEGNANO – La giunta regionale della Lombardia ha introdotto nei giorni scorsi un programma formativo, in collaborazione con Areu e con il supporto delle associazioni del territorio, strutturato per diversi livelli scolastici al fine di educare gli studenti sull’importanza del Numero unico di emergenza 112 e sulle tecniche di primo soccorso. Le iniziative di formazione saranno accessibili, su base volontaria, anche ai docenti e al personale scolastico (amministrativo, tecnico e ausiliario).
Fra le tecniche insegnate, la rianimazione cardiopolmonare di base (Rcp), l’uso del defibrillatore (Dae) e la disostruzione delle vie aeree.
Sessantamilavitedasalvare fa… scuola in Regione
L’importanza di diffondere le manovre di primo intervento e l’utilizzo del defibrillatore fra i più giovani è una tematica affrontata già da tre anni dall’associazione Sessantamilavitedasalvare con l’adozione del Progetto Vita Ragazzi (nella foto in alto, una delle lezioni). Nel corso dell’anno scolastico 2024/2025 il progetto ha coinvolto a Legnano gli Istituti “Bonvesin de la Riva” e “Franco Tosi” con la formazione di circa 250 alunni delle classi terze, oltre a 230 studenti delle dieci classi quinte del Liceo “Galileo Galilei”.
Il Progetto Vita Ragazzi ha come peculiarità, per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo grado, il coinvolgimento diretto dei docenti nell’insegnamento della cardioprotezione, al fine di rendere la scuola autonoma nel proseguimento del progetto negli anni successivi, sempre sotto la supervisione degli istruttori dell’associazione. Al termine delle lezioni, in base ai diversi percorsi formativi, agli studenti viene rilasciato un giornalino contenente un fumetto a tema, un attestato o il “passaporto del soccorritore”.
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