Legnano, Pd: «Sulla sicurezza allarmi sgangherati». Lega: «Guardare la realtà»

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LEGNANO – Ennesimo botta e risposta tra Pd e Lega a Legnano sul delicato tema della sicurezza. Alla nota diffusa dalla segreteria cittadina Dem martedì scorso, 18 febbraio, ha replicato oggi, giovedì 20, la consigliera comunale Daniela Laffusa, dopo l’ennesima spaccata ai danni di un negozio del centro (nella foto, il cartello affisso oggi sulla sua vetrina). Di seguito, il testo dei due interventi.

«C’è chi urla e chi lavora»

È di qualche giorno fa la presentazione dell’annuale relazione delle attività svolte nel 2024 dalla nostra Polizia Locale. Senza entrare nel dettaglio delle innumerevoli azioni svolte a salvaguardia della sicurezza stradale e cittadina (quest’ultima nell’ambito delle limitate competenze), un dato emerge lampante e cioè, a fronte della endemica scarsità di risorse, l’imponenza degli interventi quotidiani, la tempestività degli stessi, la qualità del servizio svolto. Qualcuno in città, cogliendo spunti dalla cronaca, alimenta periodicamente la visione di una città sotto assedio, assimilando strumentalmente Legnano al Bronx newyorchese, dando la colpa al sindaco e alle sue politiche. I dati inequivocabili della Polizia Locale dimostrano che non è vero.

Inoltre questa amministrazione, consapevole che la percezione di insicurezza dei cittadini non vada assolutamente sottovalutata, negli ultimi anni ha incrementato l’installazione di telecamere (siamo ormai a una ogni 200 abitanti), il contrasto al degrado, l’educativa di strada soprattutto verso i giovani, il pattugliamento delle aree calde (da 4.300 ore nel 2023 ore a 6.600 nel 2024), gli stanziamenti annuali per la sicurezza da 3.400.000 euro a 3.700.000 dal 2020 ad oggi. Al contrario, questo governo nei prossimi cinque anni toglierà al Comune risorse per un milione e mezzo di euro.

Questa crediamo sia la strada da seguire: da una parte non abbassare la guardia e in stretta collaborazione con la Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza perseguire una costante e mirata azione repressiva. Dall’altra agire per cambiare l’approccio culturale al problema e quindi prevenire all’origine comportamenti criminosi o gli effetti del disagio sociale. Gridare al lupo senza nessuna concreta proposta non va incontro al bisogno di sicurezza dei cittadini e soprattutto non risolve i problemi. Lasciamo gli urlatori di professione e i cacciatori di voti a lanciare i loro sgangherati allarmi. Noi continueremo a lavorare con perseveranza, discrezione e abnegazione per il benessere e la sicurezza della comunità legnanese.

Partito Democratico di Legnano

«Tante nostre proposte. Ma inascoltate»

Il comunicato stampa del Pd punta il dito contro la Lega, rea di essere radicata sul territorio e rappresentare un interlocutore sempre disponibile per i cittadini. Siamo stati etichettati come urlatori di professione, cacciatori di voti e, cosa ancor più grave, di non aver mai portato soluzioni concrete. Quest’ultima affermazione rende la misura di quanto il sindaco e la sua giunta siano così poco interessati e distratti tra chiacchiere e telefonini, che non ricordano neppure quello che viene proposto nei consigli comunali.

Nel 2022 abbiamo proposto di far aderire Legnano all’operazione “Strade Sicure” per fare arrivare l’esercito in città al fine di presidiare le “zone calde” del nostro territorio. Del resto, come tutti ricorderete, nel 2016,con il sindaco Centinaio in stazione campeggiava una camionetta dell’esercito, quindi perché non farlo ancora? Nel 2023 abbiamo proposto l’adesione a un istituto di vigilanza privata per aiutare le forze dell’ordine al pattugliamento delle nostre strade per dare un segnale di forte vicinanza ai cittadini e ai commercianti vittime di continue rapine. Ovviamente la mozione venne bocciata alla velocità della luce senza nessun tipo di discussione.

È invece notizia di oggi che per la quinta volta la libreria Nuova Terra ha subìto l’ennesima spaccata nel giro di un anno e mezzo o poco più. Il cartello affisso a una vetrina rende tutta l’amarezza e la delusione di chi continua a subire danni e rapine senza che il problema venga preso seriamente in considerazione per risolverlo. Prendere realmente coscienza della realtà circostante è il primo passo per intervenire in modo efficace perché risulta davvero fastidiosa la negazione di quanto i legnanesi continuano a lamentare. Sveglia!

Daniela Laffusa-Lega Salvini Premier Legnano

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