Vandali al campo dell’Amicizia di Legnano. Il sindaco: «Al lavoro con Polizia locale e Asd»

legnano campo sportivo amicizia

LEGNANO – «Il Comune è il primo a essere danneggiato dagli atti vandalici di ieri pomeriggio al campo dell’Amicizia (nella foto), un impianto su cui abbiamo investito e investiremo ancora per farne un punto di riferimento per lo sport cittadino e i giovani insieme con le società sportive. Per questo oggi siamo arrabbiati, come e più delle realtà sportive che gestiscono la struttura». È la reazione del sindaco di Legnano Lorenzo Radice a quanto accaduto ieri, mercoledì 13 agosto, nell’impianto dove un gruppo di giovanissimi, entrato senza autorizzazione, ha danneggiato alcune attrezzature e rubato palloni delle società sportive che vi giocano.

Il campo dell’Amicizia è stato in questi anni una delle strutture su cui più ha investito l’amministrazione comunale nel capitolo di spese dedicate a impianti sportivi e strutture per la socializzazione. Prima della pausa estiva sono stati completati lo skate park, il pump track, un blocco spogliatoi e i giochi per bambini. Inoltre, grazie a risorse reperite con l’avanzo d’amministrazione, a settembre saranno risistemati i servizi sotto le tribune, che sono stati oggetto di vandalismi già in passato e che l’amministrazione torna a ripristinare. Ogni anno l’amministrazione comunale riconosce 70.000 euro alle società che gestiscono l’impianto di via dell’Amicizia per occuparsi della sua apertura e chiusura, della vigilanza durante l’attività e delle manutenzioni ordinarie. Questa nuova modalità di gestione è finalizzata a garantire un maggiore controllo e una migliore gestione dell’impianto, come richiesto dalle società sportive per anni e attuato dall’amministrazione Radice per la prima volta.

Carvelli (Fdi): «Ecco cosa succede a sottostimare la sicurezza»

Sull’episodio di ieri è intervenuto il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Stefano Carvelli, secondo il quale «l’inerzia dell’amministrazione comunale sugli inviti ricevuti dal presidente della Società Folgore non ci stupisce, dopo cinque anni ormai li conosciamo. Sottostimare costantemente il problema della sicurezza, in questo caso ignorando delle richieste di buon senso, agevola situazioni simili, nonché restituisce un livello di sicurezza urbana sia reale, che percepita, più bassa del necessario».

«Sappiamo perfettamente che il campo dell’Amicizia è un bene a rischio di incursioni – ribatte Radice – e proprio per questo, anche ascoltando le sollecitazioni che ci arrivano dalle società che gestiscono la struttura, l’amministrazione si è mossa in più direzioni, che sono poi quelle con cui affrontiamo le questioni di sicurezza urbana: prevenzione e controlli, repressione e diversa modalità con cui far vivere i luoghi pubblici. In tema di controllo, come richiesto dalle società sportive e dai residenti della zona, era già stata programmata tra fine agosto e inizio settembre l’installazione di due telecamere che si aggiungeranno a quella presente».

Radice: «Controlli intensificati»

«Sempre in tema di controllo e prevenzione – prosegue il primo cittadino – in questi giorni, in coincidenza con la chiusura dell’impianto che sappiamo essere un momento di maggiore vulnerabilità, la Polizia locale ha intensificato i passaggi e i controlli nella zona, procedendo anche ad attuare alcuni allontanamenti e identificazioni. Questo, cosi come l’attività svolta per fermare e allontanare gruppi di giovani problematici, le cosiddette baby gang, è un lavoro che deve essere fatto in silenzio per ragioni di privacy e per la buona riuscita delle attività di indagine: quindi non può essere comunicato e condiviso nemmeno con chi gestisce le strutture. Non si pensi quindi che il silenzio nasconda disinteresse o inerzia. Rispetto agli interventi per far vivere il campo dell’Amicizia tutto l’anno, con alcuni presidenti delle società che gestiscono e usano l’impianto stiamo già discutendo le modalità con cui mettere a disposizione dei giovani campi come quello, in modo sano e controllato. Capisco quindi l’amarezza delle società sportive – conclude Lorenzo Radice – ma chiedo di usare un momento di sconforto come questo per ripartire e affrontare insieme un tema che coinvolge tutti».

Fdi insiste: «Legnano debole e insicura, alla faccia dei comizi di Radice & C.»

legnano vandali campo sportivo – MALPENSA24
Visited 795 times, 1 visit(s) today