LONATE POZZOLO – Tiziano Bonini (I cittadini per i cittadini) ruggisce. E lo dice per provocazione, ma nemmeno troppo: «Invito tutti a smettere di pagare. Basta». Mauro Andreoli, assessore al Bilancio, è invece più riflessivo. Ma è pronto ad affondare il colpo: «Abbiamo detto che, passato un certo tempo, da gennaio proporremo delle scadenze più decise. Fino ad arrivare anche alle vie legali, se necessario». Si tratta del debito di 400mila euro che Alfa – il gestore idrico della provincia di Varese – ha accumulato nei confronti del Comune di Lonate Pozzolo. Tema che il 22 dicembre è stato oggetti di discussione in consiglio comunale durante la presentazione del Dup e, poi, del bilancio di previsione.
I debiti Alfa
Si gira verso il pubblico e dice: «Invito i cittadini a non pagare più niente. Tanto non possono fare nulla». È la provocazione di Bonini, in riferimento ai 400mila euro che Alfa deve al Comune: «Ma perché continuiamo a dare soldi noi, quando non riusciamo a prendere in nessuna maniera quelli che loro devono darci da anni?».
E Andreoli, a nome dell’amministrazione comunale, è stato altrettanto duro. «Quando Alfa si è appropriata del ramo idrico, prima gestito dai comuni, noi siamo stati quasi commissariati: perché non lo volevamo cedere. Poi è stato fatto perché imposto per legge», ha ricordato. Nel tempo, il debito della società si è accumulato, «e ci viene pagato con molta calma». Il motivo? «Dicono che hanno carenza di liquidità a causa di una serie di investimenti, nel nord della provincia. Anche se non sappiamo perché dobbiamo sostenere noi queste operazioni». Ora, quindi, la pretesa è di vedere un cambio di passo: «Metteremo delle scadenze più decise, fino ad arrivare alle vie legali, se necessario. Questo atteggiamento di Alfa non ci piace».
«Chi lavora va pagato»
Durante la discussione, Bonini ha anche sollevato il caso dei pagamenti destinati agli addetti che si sono occupati del censimento Istat: «Alcuni non hanno ricevuto il proprio compenso. Svegliatevi». A dare spiegazioni è stata Elena Carraro: «Sono operazioni che hanno effettuato non solo dei privati, ma anche dei dipendenti pubblici», ha detto il sindaco. «Avevano bisogno di un’autorizzazione da parte del proprio ente, che non sono ancora state rilasciate. E non si può procedere fino a che non arrivano».
«Un bilancio che non dice nulla»
Il gruppo d’opposizione di Uniti e Liberi, infine, si è concentrato sul Dup e sul bilancio di previsione. Un documento che «mette a terra le linee strategiche», ha ricordato Angelo Ferrario. «Ma i dati contenuti non mostrano nulla di ciò che viene indicato». E ancora: «Si tratta di un bilancio essenziale e manca in modo assoluto l’applicazione delle politiche individuate». Un risultato, insomma, «negativo: non per gli equilibri ma per l’assenza di desiderata che più volte vengono annunciati». Così la capogruppo Nadia Rosa: «I capitoli non hanno una visione concreta. È un bilancio che non dice nulla».
Attività di depurazione a Lonate, il Comune incassa un milione di euro da Alfa
Lonate, è tempo di bilancio: 10milioni per il 2026. Focus su centro sportivo e viabilità
