LONATE POZZOLO – «La decisione è stata presa in accordo con tutti gli assessori e il sindaco. Nessun componente dell’organo amministrativo era all’oscuro del provvedimento e del nome della persona oggetto di assunzione». Così il sindaco Elena Carraro spiega i passaggi che hanno portato alla decisione di assumere a scavalco l’ex comandante della polizia locale di Ferno, Nicolò Rachele, ora che è stata definitivamente archiviata l’indagine che lo riguardava.
Dove sta la verità?
Rachele da tempo si è avvicinato al comando lonatese. E dovrà sostituire l’attuale responsabile dei vigili Massimo Baccin, che alla fine dell’anno andrà in pensione. L’ex capo della polizia locale di Ferno sarà quindi operativo a partire dal primo gennaio 2025 per sei mesi. Decisione che è stata approvata in una seduta di giunta, durante la quale «erano tutti presenti e la delibera è stata votata all’unanimità». In questo modo Carraro spinge sul fatto che la scelta di affidarsi a Rachele sia stata condivisa con tutti gli assessori e non solo promossa dall’assessore alla Sicurezza, il forzista Gennaro Portogallo. Non è questa la spiegazione che danno nella vicina Ferno, dove sono palesemente irritati per quanto accaduto. Tanto da dire, a microfoni spenti, che quando sono state chieste spiegazioni, Carraro abbia scaricato la colpa su Forza Italia. Ora, la domanda è: dove sta la verità? Nel comunicato del primo cittadino di Lonate o nelle rimostranze di Ferno?
La posizione di Carraro
Ecco la nota integrale firmata dal sindaco Elena Carraro:
Con la presente sono a chiarire la posizione del Sindaco e della Giunta comunale rispetto ad un articolo della vostra testata giornalistica uscito nella giornata di ieri.
Nello specifico, si ritiene assurdo e fuori luogo il paragone tra l’assunzione a scavalco di un funzionario di Polizia Locale con la questione dei capannoni di Tornavento. In merito alla questione dell’assunzione si desidera sottolineare che la decisione è stata presa in accordo con tutti gli assessori e il Sindaco. Nessun componente dell’organo amministrativo era all’oscuro del provvedimento e del nome della persona oggetto di assunzione.
Per essere sempre oggettivi e concreti si informa che è stata assunta una delibera di Giunta, la n.85 del 12.09.2024 ad oggetto “Modifica del Piano triennale dei fabbisogni di personale 2024-2026 e della relativa sottosezione del PIAO 2024-2026”, dove al suo interno è riportato quanto segue:
Ritenuto necessario per un periodo di tempo limitato, rafforzare l’organico presente mediante l’utilizzo dell’istituto del cosiddetto “Scavalco d’eccedenza” previsto dall’art.1 comma 557 della legge 311/2004 come recentemente modificata dalla legge 74/2023 come segue:
Anno 2024:
– Area vigilanza n.1 funzionario per 12 ore settimanali fino al 30.06.2025 ovvero fino a conclusione delle procedure assunzionali programmate per l’area per un costo complessivo stimato di € 3.116,17 oltre ad oneri riflessi e Irap per una spesa complessiva di € 4.378,64 per l’anno 2024 e per un costo complessivo stimato di €6.635,61 oltre ad oneri riflessi e Irap per una spesa complessiva di € 9.234,82 per l’anno 2025.Alla suddetta seduta di Giunta, in cui si è deliberata l’assunzione del Funzionario di Polizia Locale Nicolò Rachele, erano tutti presenti e la delibera è stata votata all’unanimità.
Si chiede pertanto una rettifica del contenuto dell’articolo dal titolo “L’ex comandante dei vigili di Ferno “assunto” a Lonate. Ma da chi?” in quanto ritenuto fuorviante e fazioso.
L’ex comandante dei vigili di Ferno “assunto” a Lonate. Ma chi l’ha deciso?
