LONATE POZZOLO – Il Generale alla conquista delle istituzioni in provincia di Varese. Il partito di Roberto Vannacci raccoglie consensi, si allarga ed entra nei consigli comunali. L’ultimo ingresso – in maniera formale – si registra a Lonate Pozzolo, dove il cittadino per i cittadini Tiziano Bonini ha ufficialmente protocollato la richiesta di modificare il nome della lista inserendo anche la dicitura di Futuro Nazionale. Insomma, nasce a tutti gli effetti il gruppo vannacciano.
Futuro Nazionale nelle istituzioni
Futuro Nazionale, quindi, sta conquistando le istituzioni. Succede in maniera informale, come a Busto Arsizio con Max Rogora. Che è un soldato vero e proprio, con tanto di cavaliere a indicare il proprio posto in aula marchiato dal simbolo di Fn. Ma per questioni legate al regolamento comunale – visto che servono almeno tre consiglieri per dare vita a un gruppo consiliare – viene ancora indicato come esponente del Gruppo Misto.
In altri Comuni, invece, i vannacciani sono formalmente in aula. Come, da ora, Lonate Pozzolo. O come è già successo a Somma Lombardo, dove Giorgio Pivetti – ex Fratelli d’Italia – ha a tutti gli effetti dato vita al gruppo di Futuro Nazionale, passando dai banchi della maggioranza a quelli di minoranza.
La prima interrogazione
Nel frattempo, Bonini ha già presentato la sua prima interrogazione come consigliere di Futuro Nazionale. Riguarda «la mancata illuminazione della rotatorie di via del Gregge e viale Vittorio Veneto e di quella di via del Gregge e via Molinelli», oltre che del «sottopasso di via del Gregge». Ma anche in merito alla «sicurezza stradale e ai mancati interventi». Così Bonini: «Riteniamo che sia arrivato il momento di porre fine alle continue giustificazioni e di fornire ai cittadini risposte chiare e soprattutto fatti concreti. Non è sufficiente affermare che la competenza appartiene ad Anas o ad altri soggetti: se un’infrastruttura situata sul territorio comunale presenta da anni condizioni di illuminazione carenti e, soprattutto, se si tratta di un sottopasso caratterizzato da un evidente problema di visibilità e nel quale si è già verificato un incidente mortale, l’amministrazione ha il dovere di intervenire, sollecitare, insistere e pretendere una soluzione». Conclude: «La sicurezza dei cittadini non può aspettare anni. Per questo chiediamo al sindaco Elena Carraro e all’assessore ai lavori pubblici Gennaro Portogallo di riferire in consiglio comunale che cosa sia stato fatto concretamente fino ad oggi, perché il problema non sia ancora stato risolto e, soprattutto, cosa intendano fare e in quali tempi per porvi finalmente rimedio».
Tiziano Bonini alla corte di Vannacci. «Io sindaco a Lonate? Non vedo alternative»
