Lonate, «La giunta Carraro si dimetta il prima possibile». L’affondo di Bonini

Lonate Bonini Futuro Nazionale

LONATE POZZOLO – «Con la Consulta della legalità abbiamo assistito a uno show penoso. Per noi l’unica parola è: dimissioni». Tiziano Bonini (I Cittadini per i Cittadini Futuro Nazionale Vannacci) commenta senza filtri la consulta della legalità di Lonate Pozzolo. «Normalmente, durante il consiglio comunale, sembra di essere alla Corrida, dilettanti allo sbaraglio. Ieri sera, invece, sembrava di essere a Scherzi a parte.  Di fronte alle domande poste sui problemi concreti del territorio, abbiamo assistito a risposte che, secondo noi, dimostrano tutta la difficoltà dell’amministrazione Carraro nell’affrontare e risolvere i problemi reali dei cittadini».

I cestini

«È stato chiesto perché siano stati eliminati i cestini in diverse zone del paese, e se fosse stato valutando il problema della raccolta delle deiezioni animali», racconta Bonini. «Ci è stato risposto che ci stanno pensando e metteranno dei cestini. Ma non sarebbe stato più logico pensarci prima? Se si decide di togliergli, almeno quelli destinati alla raccolta delle deiezioni degli animali dovrebbero essere mantenuti o sostituiti immediatamente. Prima si toglie e poi si pensa a come risolvere le conseguenze».

Parcheggi e telecamere

Il “sindaco di Tornavento” – come è simpaticamente soprannominato Bonini – apre poi un secondo fronte sui dissuasori di parcheggio per i mezzi pesanti nella frazione lonatese: «Sono troppo bassi e non svolgono efficacemente la loro funzione, ma l’amministrazione conclude di non poter fare nulla anziché cercare soluzione».
Negativo anche il parere sull’utilizzo di fototrappole e telecamere. «Non vengono utilizzate perché non si conosce bene il loro funzionamento. Ma allora perché non organizzare una formazione specifica per gli agenti della polizia locale?», domanda Bonini. «Non è accettabile che davanti a un problema si risponda: “non siamo in grado di farlo, quindi non lo facciamo”. È esattamente il contrario di ciò che dovrebbe fare un’amministrazione».

«Dimissioni»

«Il filo conduttore è preoccupante – continua il vannacciano – c’è un problema, manca una soluzione immediata e quindi non si fa nulla. Ma amministrare significa proprio individuare il problema, cercare le soluzioni, verificarne la fattibilità e metterle in pratica. Con la Consulta è andato in scena un ulteriore esempio di una gestione amministrativa incapace di affrontare con decisione problemi concreti e quotidiani del territorio. E quando persino questioni semplici sembrano diventare problemi insormontabili, è lecito chiedersi cosa aspettarsi quando arriveranno problemi ancora più complessi».
Con queste premesse, Bonini chiede le «dimissioni» della giunta guidata dal sindaco Elena Carraro. «Se non siete più in grado di affrontare i problemi del paese, abbiate il coraggio di fare un passo indietro. Per noi, sarebbe un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini. Dimettetevi. E fatelo il prima possibile».

Tornavento, la guerra di Bonini alla sosta selvaggia: «Serve una sbarra anti-camion»

Lonate Bonini Futuro Nazionale – MALPENSA24
Visited 91 times, 91 visit(s) today