LONATE POZZOLO – Tiziano Bonini non sotterra l’ascia da guerra. Anzi. Il portavoce in consiglio comunale a Lonate Pozzolo dei Cittadini per i cittadini insiste con l’obiettivi di contrastare le soste selvagge dei mezzi pesanti nella frazione di Tornavento. Questa volta, lo fa con una mozione, per chiedere l’installazione di una barra limitatrice di altezza in via Pirandello.
Guerra alle soste selvagge
Una via che è già stata al centro delle battaglie di Bonini. E sempre per lo stesso motivo. Ora si rivolge direttamente all’assessore ai Lavori Pubblici, Gennaro Portogallo, ricordando che «si registra da tempo il transito e la sosta prolungata di mezzi pesanti, in particolare pullman e autocarri, non compatibili con le caratteristiche della sede stradale e con la natura residenziale della via Pirandello». Una situazione che, dice, genera «parcheggio selvaggio e senza regole, con occupazione di spazi non autorizzati», oltre che «pericolo per pedoni e residenti a causa delle manovre e della scarsa visibilità». Ma anche «danneggiamento del manto stradale e dell’arredo urbano non progettati per tali carichi» e «inquinamento acustico e atmosferico in area residenziale».
I tentativi
I tentativi «bonari» effettuati in passato con le strutture ricettive della zona per regolamentare la sosta dei mezzi pesanti «non sono andati a buon fine, e il problema persiste senza soluzione», si legge nel documento diffuso da Bonini. «Misure alternative come l’intensificazione dei controlli e l’apposizione di sola segnaletica di divieto sono già state valutate, ma si sono rivelate insufficienti a garantire il rispetto delle regole in assenza di un impedimento fisico». E nonostante le segnalazioni dei residenti, aggiunge, «le sanzioni applicate risultano inefficaci come deterrente».
Le richieste
Per questi motivo, ora, Bonini chiede di «installare con urgenza in via Pirandello, in posizione idonea, una barra limitatrice di altezza tarata per impedire il transito a pullman e autocarri, garantendo comunque l’accesso ai mezzi di soccorso e di servizio». E di «predisporre apposita segnaletica verticale di preavviso del divieto di transito ai mezzi pesanti e della presenza della barra, secondo quanto previsto dal Codice della strada». Infine, di «valutare l’individuazione di aree di sosta alternative per pullman e autocarri fuori dal centro abitato, dandone comunicazione alle aziende di trasporto e alle strutture ricettive».
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