SOMMA LOMBARDO – C’è un punto di partenza, una base da cui Silvio Pezzotta inizia a costruire il progetto del suo centrodestra: «Abbiamo risvegliato l’interesse dei cittadini verso una Somma Lombardo addormentata». Dopo la partenza in salita, dettata dalle difficoltà affrontate negli ultimi mesi, è arrivata «l’unità di intenti». Dice: «La responsabilità che ho cercato in ogni partito, alla fine, è uscita. Ed è il segnale più bello per l’elettore». Ora si entra nella fase della «volata», per usare un termine del ciclismo a cui è tanto legato il candidato sindaco. Progetto per progetto.
La Somma di Pezzotta
Pezzotta guiderà una coalizione formata da sei liste: Forza Italia (il suo partito), Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Uniti per Somma e Futuro per Somma Lombardo-Noi Moderati. Ha parlato dei suoi piani per il futuro davanti alle telecamere di Malpensa24 Web tv. Al suo fianco, Manuela Scidurlo, già blindata vicesindaco in caso di vittoria. È stata lei, volto di FdI dai banchi dell’opposizione negli ultimi undici anni, a fare un bilancio del governo uscente. Tranchant: «Non c’è stata una visione lungimirante, non si guardava al futuro». Un esempio «lampante», dice, «è il campo sportivo Mossolani: l’amministrazione riteneva non servisse, noi abbiamo sempre pensato fosse una grande risorsa». Si è poi concentrata sul turismo («Una miniera che fino ad oggi non è stata ben sfruttata»), sul commercio locale e sulla sicurezza («Punto fondamentale del nostro programma»). Pezzotta ha analizzato il tema frazioni: «Sono completamente abbandonate». E in particolare Case Nuove («Un disastro»). Per poi passare a Malpensa, «una risorsa» con l’obiettivo di «essere credibili sui tavoli che contano». Fino alle opere pubbliche e ai giovani, che «sono il futuro». Guarda il video:
Elezioni a Somma Lombardo, il confronto tra i candidati in diretta Tv (Canale 410)
