LONATE POZZOLO – E’ comparso oggi, mercoledì 6 novembre, davanti al Gip del Tribunale di Busto Arsizio Giulia Pulcina il lonatese di 59 anni arrestato nella serata di lunedì 4 novembre con le accuse di stalking e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, in particolare, è accusato di atti persecutori nei confronti del sindaco di Lonate Pozzolo Elena Carraro. Non nella sua veste istituzionale di prima cittadina, ma in veste professionale di amministratrice di sostegno del fratello incapace del 59enne.
Ha respinto tutte le accuse
Il lonatese, assistito dall’avvocato Roberto Enrico Paolini del Foro di Milano, ha risposto alle domande del Gip difendendosi. Il 59enne, arrestato al Circolo di Sant’Antonino dove si era presentato per affrontare “energicamente” la sindaca che qui stava cenando opponendo poi, secondo la procura, resistenza all’arrivo dei carabinieri, ha respinto tutte le accuse.
Voleva solo spiegazioni
Secondo la sua versione non stava affatto perseguitando Carraro, la stava al contrario cercando per avere spiegazioni sull’amministrazione del patrimonio del fratello. Il lonatese, a quanto pare, intende dare battaglia, mentre il difensore ha chiesto la scarcerazione per il proprio assistito.
Arrestato lo stalker del sindaco di Lonate Elena Carraro. La perseguitava da mesi
