Luino, 20 anni di Festival della comicità. A giugno Boldi, Cochi e Mogol con Pellicini

luino festival della comicita
Francesco Pellicini, direttore artistico del festival

VARESE – Edizione del ventennale per il Festival del teatro e della comicità Città di Luino. La manifestazione ideata e diretta da Francesco Pellicini  festeggerà l’importante anniversario con quattro giorni di appuntamenti in riva al Lago Maggiore. Dal 4 al 7 giugno sono attesi nomi stranoti come Mogol, Cochi Ponzoni e Massimo Boldi. E con un omaggio a chi ha fatto la storia di Luino. Stamattina, martedì 28 aprile, la presentazione del programma a Villa Recalcati a Varese (qui sotto il video).

I grandi del territorio

«La prima conferenza di presentazione fu fatta 20 anni fa in Provincia e oggi siamo ancora qui», ha esordito Pellicini. «Le date di Luino saranno una vetrina di due festival differenti: uno è il Festival della comicità delle Terre Insubri e l’altro il Festival dei laghi lombardi, che presenteremo in Regione. Due eventi autonomi ma con una vetrina iniziale comune». La manifestazione, patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Luino, Fondazione Cariplo, Camera di Commercio di Varese e Fondazione Comunità del varesotto, festeggerà la sua edizione speciale con una celebrazione dei padri artistico-culturali di Luino e del Lago Maggiore: Piero Chiara, Dario Fo, Nanni Svampa, Gigi Riva, Vittorio Sereni, Carlo Donida e Giovanni Reali.

Le voci

Al fianco di Pellicini le istituzioni, con il vicepresidente del consiglio regionale Giacomo Cosentino che ha espresso il sostegno di Regione ad un evento importante per il territorio e il presidente della Provincia Marco Magrini che ha anticipato che per il centenario dell’ente nel 2027 si sta lavorando ad una collaborazione per proiettare nel cortile della villa i film legati al Varesotto. Il sindaco di Luino Enrico Bianchi ha ricordato come la città lacustre sia tra le capitali italiane della comicità, «con il suo spirito laghee fatto anche di cinismo ma poi sempre ammorbidito dalla battuta sferzante». Presenti in rappresentanza dei Comuni gli assessori Enzo Laforgia di Varese e Franco Accordino di Tradate, mentre Manuela Maffioli di Busto ha inviato un contributo video. Quindi i saluti di Camera di Commercio e Fondazione Comunitaria del Varesotto, che sostengono il festival attraverso il bando Cultura motore di sviluppo.

Gli artisti

Gli artisti che parteciperanno al festival hanno inviato un video saluto. In sala invece erano presenti Flavio Sala, il “Bussenghi” dei Frontaliers, e Flavio Premoli, che parteciperà alla serata inaugurale del 4 giugno insieme a Mogol. Varesino di nascita, storico componente della Pfm, ha ricordato i suoi primi contatti e la collaborazione professionale con il celebre paroliere, così come il rapporto con un altro dei protagonisti del festival, il luinese Massimo Boldi, all’inizio “rivale” in musica (nel video qui sotto).

Il programma

Il festival si svolge interamente a Luino. Si parte giovedì 4 giugno alle 19 a Palazzo Verbania, con Mogol che dialogherà con Flavio Premoli, Diego Pisati e Francesco Pellicini. Stessa location per l’appuntamento di venerdì 5 giugno alle ore 18: un omaggio al filosofo Giovanni Reale con Roberto Radice, Francesco e Alberto Reale, Silvestro Pascarella, Francesco Pellicini e Matteo Inzaghi. Alle 21.30 il Parco Ferrini ospiterà il concerto della Treves Blues Band. Si continua sabato 6 giugno: alle 11 a Palazzo Verbania si svolgerà un incontro dedicato a Piero Chiara e Vittorio Sereni con Andrea Vitali, Francesca D’Alessandro, Tiziana Zanetti, Stefano Bruno Galli e Matteo Inzaghi. Alle 21 al Parco Ferrini “20 anni di Festival tra musica e cabaret”, con Cochi Ponzoni, Massimo Boldi, Giorgio Conte, Flavio Sala, Alessandra Faiella, Francesco Pellicini, Stefano Chiodaroli, Max Cavallari, Max Pisu, Luigi Campisi, Alberto Patrucco, Trio Musicale Ambigui e Franco Visentin. Si chiude domenica 7 giugno con tre appuntamenti a Palazzo Verbania. Alle 11 Mario Pirovano e Giordano Bruno Guerri dialogano con Matteo Inzaghi nel ricordo di Dario Fo. Alle 18 Nicola Riva e Paolo Piras ricordano Gigi Riva con Francesco Pellicini. Infine alle 21 la proiezione del documentario “The Rise of Espresso” con Matteo Inzaghi e Guido Bernerdinelli.

Festival delle Terre Insubri

Dopo i primi quattro giorni di eventi a Luino il Festival del teatro, della musica e della comicità delle Terre Insubri prosegue fino al 24 ottobre con spettacoli e concerti tra le province di Varese, Milano e Vco. Si parte da Busto Arsizio il 17 giugno con Mario Pirovano, mentre Uboldo ospita il 27 giugno il concerto delle Volpi senza Tana e il 3 luglio il cabaret di Paolo Migone e Max Pisu. A Porto Valtravaglia il 4 luglio va in scena il cabaret-concerto in ricordo di Nanni Svampa con Walter Di Gemma e il 10 luglio il teatro-canzone a Comabbio con Andrea Vitali, Francesco Pellicini, Max Peroni e Fazio Armellini. Gli Ambigui sono in concerto con un viaggio nel mondo dei cantautori a Tronzano Lago Maggiore il 12 luglio, a Brezzo di Bedero il 31 luglio e a Montegrino il 30 agosto. Il 17 luglio a Vanzaghello va in scena “Ciao Nanni” con Francesco Pellicini, Paolo Pellicini e Fazio Armellini e il 7 agosto a Maccagno con Pino Veddasca il cabaret con Flavio Oreglio. Il 12 agosto il festival prosegue a Ranco con il teatro-canzone-cabaret “Storie di lago” con Francesco Pellicini, Max Peroni e Fazio Armellini. Il 3 settembre a Lainate Dario Vergassola porta le sue “Storie sconcertanti”, mentre Tradate il 3 ottobre ospita il concerto omaggio a Mia Martini di Rossella Bellantuono. Chiude il festival lo spettacolo “Volevo essere io” di Valeria Graci a Cannobio il 24 ottobre.

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