LUINO – C’è la firma sulla convenzione tra Rfi e Comune per l’utilizzo in comodato dei locali dell’ex mensa della stazione ferroviaria. Un via libera che sblocca progetti e anche fondi pubblici su Luino e nei comuni limitrofi afferenti alle Comunità montane Valli del luinese e Piambello. Ma andiamo con ordine.
Una piacevole coincidenza
Oggi – mercoledì 11 giugno – a Villa Recalcati, sede della Provincia e della Prefettura è stato sottoscritto un protocollo sulla sicurezza nelle stazioni. All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale Romano La Russa, il quale nella sua riflessione ha suggerito «il recupero di quei locali non più utilizzati, ma sempre di pertinenza delle stazioni ferroviarie. Per garantire la sicurezza, oltre alle forze dell’ordine, serve la presenza dei cittadini. Per questo dico che affidare questi locali ad associazione significa garantire presidi territoriali positivi».
Parole quelle dell’assessore che proprio oggi hanno trovato una plastica ricaduta e che la città di Luino attendeva da tempo. A dare la notizia è stato lo stesso sindaco Enrico Bianchi presente alla firma del protocollo.
«Il nostro Comune insieme a quelli delle due Comunità montane hanno presentato progetti per finanziamento denominato “Aree interne” per un totale di 14 milioni di euro su tematiche inerenti Cultura, Turismo, Sociale e infrastrutture. Luino ha inserito il recupero dei locali dell’ex mensa alla stazione da destinare poi a uso sociale e ricreativo». Progetto questo che ha permesso di ottenere, all’interno del bando complessivo, circa 600 mila per la sua realizzazione. Con un problema: i fondi sarebbero stati erogati solo dopo la firma della convenzione con Rfi. Firma che si è fatta attendere e che ha messo a serie repentaglio l’ottenimento di quei fondi e di tutti i 14 milioni di euro.
Le buone notizie
«Ma proprio oggi – ha spiegato il sindaco Bianchi con grande entusiasmo – è arrivata la buona notizia delle sottoscrizione della convenzione. Questo significa per Luino poter finalmente avviare l’iter per giungere all’apertura del cantiere e all’affidamento dei locali. Inoltre l’ok sull’ex mensa ha di fatto sbloccato l’intero pacchetto di finanziamenti territoriali».
Non solo. «L’altra buona notizia è l’arrivo di una stazione mobile dei carabinieri che si occuperà di monitorare le scalo ferroviario nei fine settimane e al mercoledì che è giorno di mercato», ha proseguito il sindaco Bianchi.
Un ringraziamento particolare
Bianchi poi nel dare la notizia ha voluto sottolineare «l’importante lavoro svolto dal consigliere regionale di Lombardi Ideale Giacomo Cosentino. Il suo interessamento è stato decisivo sul progetto dell’ex mensa della stazione. E il suo impegno va nel segno di una giusta collaborazione tra le istituzioni e fa seguito a un altro importante intervento, ovvero quello delle frana di Creva. La collaborazione senza bandire politiche per il bene della comunità quando c’è porta risultati. Un buon segnale da Luino».
