LUINO – L’inaugurazione è prevista per sabato 12 ottobre alle 17. A Palazzo Verbania a Luino aprirà la mostra “Nino Tirinnanzi – Capolavori di un Maestro del Novecento” con le opere dalla Collezione Alpa. L’esposizione, a cura di Giovanni Faccenda, fa seguito alla personale svoltasi con successo lo scorso anno a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana.
Fino al 3 novembre
Nino Tirinnanzi, nato a Greve in Chianti nel 1923, è scomparso nel 2002. Una mostra, aperta fino al 3 novembre, non solo d’arte, ma che vuole documentare anche un viaggio nelle pieghe della poesia, della letteratura e del cinema italiano. Tirinnanzi fu infatti un’artista caro ai maggiori poeti del Novecento. Le opere in mostra sono provenienti, in gran parte, proprio dagli stessi amici poeti, intellettuali, scrittori (Gadda, Palazzeschi, Pratolini, Tobino) e registi del cinema (Franco Zeffirelli), che di Tirinnanzi furono fervidi sostenitori e appassionati collezionisti.
I temi
Nelle opere più significative dell’artista toscano splende la bellezza impareggiabile del Chianti che gli diede i natali. Quindi il mistero dei vicoli dell’Oltrarno fiorentino e delle borgate romane pasoliniane, ma anche le suggestioni dell’Oriente e la bellezza di nature morte di sapore caravaggesco. L’evento è promosso da Città di Luino con Smartart. Tra i partner figurano Regione Lombardia e Comunità Montana Valli del Verbano, l’associazione Amici delle Sempiterne The Everlasting People e il Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano. La mostra sarà aperta dal mercoledì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sabato 19 ottobre alle 15.30 si terrà una visita guidata.
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