BUSTO ARSIZIO – Nuova “casa”, e vecchie fazioni, per i “Fratelli” di Busto. Verrà inaugurato domani sera, venerdì 11 ottobre, con un aperitivo conviviale di raccolta fondi, il “nuovo spazio cittadino” di Fratelli d’Italia in viale Pirandello 1. Dovrebbero essere presenti il sottosegretario di Regione Lombardia Federica Picchi, il segretario provinciale Andrea Pellicini e ovviamente il sindaco Emanuele Antonelli.
Nuova sede
La nuova “casa” prenderà il posto della sede di via Daniele Crespi (sopra il bar Taste), che ha accompagnato il percorso di crescita del partito in città, passato in pochi anni dall’essere senza rappresentanza consiliare all’ esprimere sindaco e vicesindaco con il secondo gruppo consiliare più numeroso in sala esagonale. Fallito l’assalto al secondo assessore, con qualche inevitabile mal di pancia interno, il riequilibrio richiesto si è risolto sostanzialmente nell’indebolimento della Lega. Ma il partito di Giorgia Meloni a Busto è sempre in fermento.
Le fazioni interne
Le elezioni europee hanno mostrato un circolo diviso in due “fazioni”. In quel caso era stata la corrente di Mario Mantovani a vincere la sfida interna, con un bottino di 410 preferenze in città contro le 245 dell’uscente Carlo Fidanza. Ma con il rimpasto di giunta la maggioranza del Circolo ha segnato un punto a suo favore: via tutti gli assessori che avevano sostenuto Mantovani alle europee (Daniela Cerana che era in quota FdI, ma “ripudiata” dal Circolo, e i civici Maurizio Artusa e Salvatore Loschiavo) e che erano finiti per un motivo o per l’altro nel mirino dei “Fratelli”, dentro con il sostegno della segreteria cittadina Luca Folegani, capogruppo uscente in consiglio, già candidato alle regionali dopo lo stop a Checco Lattuada, e politicamente legato a Vincenzo Sofo, europarlamentare uscente (ex Lega) non rieletto a cui aveva fatto la campagna elettorale.
Il prossimo segretario?
Ora il prossimo step saranno le elezioni per la segreteria cittadina, che potrebbero tenersi già entro fine anno. L’attuale presidente di Circolo, Alberto Falciglia, è stato nominato dal provinciale in una sorta di continuità con la precedente gestione a guida Massimiliano Nardi, di cui lo stesso Falciglia era il vice, ma poi si è distaccato dalla linea del predecessore. Ora si attende la “resa dei conti” congressuale, anche se la maggioranza del Circolo ad oggi è saldamente in mano alla componente “fidanziana”, che attualmente in provincia fa riferimento all’assessore regionale Francesca Caruso. Il “team Mantovani” sta a guardare ma è pronto a farsi sentire: in provincia di Varese oggi “controlla” i due consiglieri regionali, entrambi espressione del nord della Provincia, e si sta riorganizzando per contare maggiormente anche nel sud, e a Busto Arsizio.
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