BUSTO ARSIZIO – “Fratelli” per due a Busto. “E tu di che Team sei, Fidanza o Mantovani?” Usando un gergo “trendy”, è la sintesi della situazione del Circolo “Almirante” di Fratelli d’Italia a Busto Arsizio, che lunedì scorso è andato diviso alle due celebrazioni dei rispettivi successi elettorali di Carlo Fidanza e di Mario Mantovani, appena insediatisi al Parlamento Europeo di Strasburgo. Da una parte, il presidente del Circolo e il gruppo consiliare. Dall’altra, tre assessori, di cui due “civici” e un presidente di una partecipata. Il sindaco, che tiene buoni rapporti con entrambi gli europarlamentari, né di qua né di là.
I due “Team”
La rappresentazione plastica di un partito diviso in due fazioni si è avuta appunto lunedì sera, quando si sono svolte le feste per l’elezione in Europa di Fidanza e Mantovani. Da una parte, a Milano, il “Team Fidanza” con il presidente del Circolo Alberto Falciglia con i consiglieri comunali (il capogruppo Luca Folegani, gli attuali consiglieri Paolo Geminiani e Max Rogora e il futuro consigliere Francesco Attolini, primo dei non eletti). Dall’altra, a Cuggiono, il “Team Mantovani” con l’unico assessore per ora espresso dai “Fratelli”, Daniela Cerana, con i due civici Maurizio Artusa e Salvatore Loschiavo e il presidente di Agesp Energia Paolo Montani. Super partes il sindaco Emanuele Antonelli: come in campagna elettorale aveva sempre presenziato agli eventi dell’uno e dell’altro candidato, così stavolta ha scelto di non farsi vedere né all’una né all’altra festa per non scontentare nessuno. Diversamente da Ignazio La Russa, il presidente del Senato e numero due del partito, che ha fatto una capatina sia a Milano sia a Cuggiono.
La competizione
Non è una vera e propria “faida”, come succede ultimamente in molte realtà del Varesotto, ma la competizione è sentita. Alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno, la “fazione” vicina al senatore di Arconate Mario Mantovani ha segnato un punto a suo favore: 410 preferenze contro le 245 incassate da Carlo Fidanza, europarlamentare uscente. Ma la maggioranza del Circolo “Almirante” è da sempre più legata a Fidanza, esponente storico della destra già dai tempi di Alleanza Nazionale. E così sta cercando di fare “massa critica” sui tavoli del rimpasto di giunta: la gran parte del gruppo consiliare e buona parte dei militanti del Circolo sono dell’idea che il sindaco debba rimpiazzare Daniela Cerana, attualmente l’unico assessore in quota a Fratelli d’Italia ma legata al gruppo di Checco Lattuada che oggi non frequenta più la sede di via Daniele Crespi.
Gli effetti sul rimpasto
Proprio Cerana che si è spesa nella campagna elettorale europea per Mantovani. In pole position per sostituirla ci sono Luca Folegani e Claudia Cozzi. E l’obiettivo, con l’auspicata seconda casella in giunta, è che possano entrare entrambi nella squadra del sindaco Antonelli. Anche se in Lega, partito chiamato a sacrificare uno dei suoi tre assessori per fare posto ad un altro esponente di FdI, qualcuno – sorridendo – fa notare che la vicinanza dei due civici Artusa e Loschiavo al “Fratello” Mantovani potrebbe quasi valere come un secondo posto in giunta. Ma questa è un’altra storia (rimandata a settembre).
Busto, rimpasto di giunta rimandato a settembre. La Lega frena i Fratelli
