LONATE POZZOLO – «Non bisogna chiedere a me perché mi sono candidato, ma a Ilaria Pagani perché ha scelto di andare contro il suo sindaco». Lo dice Augusto Airoldi nell’intervista a Malpensa24 TV. E in effetti il derby tutto PD (Airoldi è un tesserato del Partito Democratico) tra l’ex sindaco e il suo ex assessore è uno dei punti di maggior interesse della sfida elettorale saronnese. E anche nell’intervista l’ex primo cittadino non manca di pungolare i suoi avversari d’area. «Molti elettori del Pd sono rimasti sconcertati della scelta fatta dall’assemblea dei 30 di non ricandidarmi come sindaco».
Continuità
Non ci sono solo questioni politiche, anche se proprio queste stanno mettendo sale sulla campagna elettorale, da sottoporre al giudizio degli elettori saronnesi. I candidati, infatti, metteranno in campo anche programmi. E per Airoldi, sostenuto dalla sua lista Saronno civica e da una seconda lista più marcatamente di sinistra, il cui nome verrà svelato nelle prossime ore (e non mancherà di suscitare dibattito negli ambienti politici), il percorso è chiaro: «Abbiamo vinto con un programma da attuare in dieci anni. Siamo a metà cammino e mi hanno impedito di proseguire. Con la mia squadra vogliamo riprendere il filo del discorso».
