SAN VITTORE OLONA – Pubblichiamo una sintesi dell’ampia replica della lista sanvittorese “Io Partecipo-Daniela Colombo Sindaco” alle recenti dichiarazioni dell’assessore al bilancio Noemi Marrone. Segue il commento di un altro consigliere comunale di minoranza, Fabrizio Sberna del gruppo San Vittore Sicura.
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Non avremmo voluto rispondere alle dichiarazioni dell’assessore Marrone – il botta e risposta non ci piace – ma quando si viene sempre tirati in ballo, direttamente o indirettamente, oltretutto con dichiarazioni fuorvianti e infondate e quando il nostro capolista, nonché assessore al bilancio nella precedente giunta, Marco Rotondi rischia un travaso di bile nel leggerle non si può fare altro.
Non intendiamo entrare nel merito dei titoli scolastici dell’assessore Marrone, ci limitiamo ad osservare che un titolo scolastico non è sufficiente a dimostrare capacità ed esperienza in una materia così particolare e frastagliata come il bilancio di un ente pubblico quale è il Comune. Partiamo dai fatti com’è nostra abitudine.
“Bruciato” l’avanzo di amministrazione
Nel Consiglio del 30 luglio scorso avevamo già sottolineato l’inopportunità di “riequilibrare” il bilancio 2024, approvato nel dicembre 2023 dalla precedente amministrazione, attraverso l’applicazione dell’avanzo disponibile (i famosi risparmi) – azione del tutto legittima poiché prevista dalla legge – invitando ad una preventiva verifica attenta e responsabile delle componenti di spesa. L’attuale amministrazione non ha raccolto la sollecitazione.
A distanza di sei mesi da quella proposta, l’assessore Marrone, dopo aver effettuato le “dovute verifiche ed essersi confrontata con il responsabile finanziario del Comune”, afferma che quei 115.000 euro di squilibrio tra entrate e spese, che lei stessa e i suoi colleghi di giunta hanno scelto di colmare applicando l’avanzo di amministrazione e non attraverso una responsabile riduzione della spesa, rappresentano un drammatico e pericoloso “buco di bilancio”. E non solo, afferma addirittura che quei 115.000 euro rappresentano un “bilancio disastroso” eredità della precedente amministrazione.
Tasse e tariffe aumentate: perché?
Come si fa a dire che 115.000 euro in un bilancio di 6.100.000 euro di parte corrente e di circa 1.700.000 euro di parte in conto capitale rappresentano il segnale di un bilancio disastroso? E pensare che nelle ultime variazioni del mese di novembre, in occasione della delibera di assestamento generale del bilancio, l’attuale amministrazione ha deciso di ritoccare in aumento alcune entrate per Imu, pubblicità, occupazione delle aree pubbliche e sanzioni al codice della strada per oltre 144.000 euro, più che sufficienti a coprire il drammatico buco di bilancio di 115.000, operazione che poteva tranquillamente essere fatta anche a luglio.
Come sempre è una questione di scelte. La giunta non ha avuto dubbi, ha scelto la via più facile, cioè aumentare le entrate ponendo il sacrificio sulle spalle altrui. Come? Con l’aumento di tasse, imposte e tariffe, scelta che rimpinguerà ovviamente le casse del Comune e che solleverà la dottoressa Marrone dall’onere di mettere a frutto le conoscenze acquisite nei suoi anni di studio e di professionalità per trovare altre soluzioni, sicuramente meno facili per l’amministrazione di cui fa parte, ma meno penalizzanti per i cittadini.
Canone dei campetti raddoppiato
Dopo avere cercato di giustificare l’aumento delle tasse incolpando la precedente amministrazione di aver realizzato l’auditorium e di non aver sistemato i campetti di via Alfieri, quindi facendo un mappazzone tra spesa corrente e in conto capitale, ora si cerca di propinare la storiella del buco di bilancio di 115.000 euro, oltretutto omettendo di dire che una buona parte di quei 115.000 euro destinati alla spesa corrente sono andati a coprire il canone annuo del PPP, passato da 66.000 euro a 120.000. Chi sarà chiamato a fare sacrifici per compensare l’incapacità di questa amministrazione e la sua colpevole superficialità?
Lista “Io Partecipo-Daniela Colombo Sindaco”
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«L’assessore non conosce il bilancio»
«In eredità a San Vittore Olona un bilancio in difficoltà con un buco di 115 mila euro»
