Una scuola con aula magna anche per il Comune in edificio dismesso di Magenta

magenta recupero edificio scuola

MAGENTA – In un immobile dismesso di Magenta si insedierà una nuova attività scolastica di livello secondario e professionale. Il mutamento della destinazione d’uso è oggetto di una istanza di permesso di costruire in deroga voluta dall’assessore all’urbanistica Simone Gelli, che sarà sottoposta domani, giovedì 13 novembre, al vaglio del consiglio comunale per l’approvazione, come previsto dalla normativa. L’istanza era stata presentata lo scorso maggio e poi integrata dai tecnici incaricati dal soggetto attuatore.

Come illustrato dallo stesso Gelli, l’immobile (nella foto in alto), sito in via Cadorna, è classificato nel Piano delle regole vigente come tessuto consolidato di tipo produttivo, ambito in cui non sono ammesse, fra le destinazioni d’uso, le funzioni di servizio di interesse generale, disciplinate dal Piano dei servizi. Tuttavia, ai sensi della legge regionale (la n. 12 dell’11 marzo 2005) e nazionale (Dpr n. 380 del 6 giugno 2001) è possibile – previa deliberazione del consiglio comunale – il rilascio di un permesso di costruire in deroga agli strumenti di pianificazione generale, anche per quanto attiene al mutamento della destinazione d’uso.

Contributo per l’intervento di 60 mila euro

L’intervento prevede il recupero e la rifunzionalizzazione dell’edificio, già oggetto di interventi di bonifica ambientale conclusi, al fine di destinarlo a nuova attrezzatura scolastica. L’operazione rappresenta un servizio di interesse pubblico, che mira al potenziamento dell’offerta formativa della città e alla creazione di un polo scolastico e professionale di riferimento per il territorio. Il progetto prevede inoltre la messa a disposizione dell’aula magna situata al piano terra, che sarà resa disponibile gratuitamente per cinque giornate all’anno per lo svolgimento di iniziative e attività promosse dal Comune.

L’intervento comporta un contributo di costruzione complessivo pari a quasi 57.000 euro, di cui più di 9.000 per oneri di urbanizzazione primaria, quasi 20.000 per oneri di urbanizzazione secondaria e circa 28.000 per contributo sul costo di costruzione.

Gelli: «Tanti vantaggi da permesso di costruire in deroga»

«Con questo intervento – spiega l’assessore – favoriamo la rigenerazione di un edificio produttivo dismesso, restituendolo alla città con una funzione di grande valore pubblico. È un’operazione che unisce la riqualificazione urbana al potenziamento dei servizi scolastici, offrendo nuove opportunità per la formazione e per la comunità. L’aula magna a disposizione del Comune rappresenta un ulteriore segno di apertura e collaborazione tra istituzioni e cittadini. Infine, questo provvedimento è molto importante perché aumenta l’offerta formativa nella nostra città dando la possibilità di avere un ulteriore istituto a favore di studenti del territorio».

L’assessore Gelli sottolinea in conclusione come la proposta si inserisca in un più ampio percorso di valorizzazione e riuso del patrimonio edilizio esistente, coerente con gli obiettivi di sostenibilità, rigenerazione urbana e rafforzamento dei servizi pubblici definiti dagli strumenti di pianificazione comunale.

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