VARESE – «Siamo un partito cocciuto, che presidia il territorio e unitario. Siamo Un partito pronto a creare alleanze, anche a livello locale, in grado di garantire la buona amministrazione del territorio». Alleanza anche con Forza Italia, nel senso che – chiediamo – il modello Villa Recalcati dove Pd e forzisti fanno asse, può essere esportato? «Nessun asse con Forza Italia. Fanno i moderati, ma nella sostanza i forzisti sono complici del disastro che la destra sta compiendo in Lombardia e a livello nazionale». Il consigliere regionale Francesco Majorino – oggi, venerdì 5 giugno – ha aperto la festa del Partito Democratico di Varese e ha affondato il colpo.
Festa alla Schiranna
Torna la festa del Pd alla Schiranna, quest’anno in formato “small”, poiché durerà un paio di settimane, eppure densa di appuntamenti, confronti, dibattiti, cultura e ospiti politici. A partire da questa sera durante la quale si è tenuto un confronto sul tema della politiche della casa a livello locale ed europeo, al quale hanno partecipato Irene Tinagli, eurodeputata e presidente della Commissione sulla crisi degli alloggi in Europa; Roberto Molinari, assessore ai Servizi sociali di Varese e Ilaria Pagani, sindaco di Saronno. E a mettere, con un po’ di anticipo, carne al fuoco sulla questione è stato proprio Majorino: «In Lombardia abbiamo 23 mila alloggi Aler sfitti, vuoti da anni. Un’emergenza alla quale chi governa la Regione non riesce a mettere mano».
Forza Italia complice dei disastri della destra
La bordata più pesante Majorino l’ha messa a segno a conferenza stampa finita: «Non vedo nessun asse politico con Forza Italia all’orizzonte, un partito che fa sempre la parte della formazione moderata, ma che è complice dei disastri che i governi di destra stanno compiendo a Roma e in Regione».
I presenti
Ad aprire la festa c’erano, oltre ai consiglieri regionali Francesco Majorino e Samuele Astuti; Silvia Roggiani, Alice Bernardoni e Manuela Lozza, rispettivamente segretarie regionale, provinciale e di Varese. Roggiani è anche deputata. Presenti anche il sindaco di Varese Davide Galimberti, Daniele Marantelli, Giuseppe Adamoli e Stefano Tosi. Oltre alla macchina organizzativa dei volontari, a diversi assessori ed esponenti del Pd varesino e del Varesotto.
