MALNATE – «Andiamo al ballottaggio da primi. Però non posso nascondere che, nonostante la Cassina ci abbia portato via voti, mi aspettavo qualcosa di più dalla coalizione anche sull’onda dei risultati delle Europee. Ora è il momento della verità: vediamo se i “nostri competitor” di centrodestra voteranno noi o preferiranno lasciare la città nelle mani della sinistra».
Qui Damiani
Chi parla è Sandro Damiani, l’unico candidato dei Fratelli ancora in corsa per la fascia tricolore in provincia di Varese. Se la dovrà vedere allo spareggio elettorale con la candidata del Partito Democratico Nadia Cannito. Appuntamento tra due settimane. Nel frattempo i giochi sono aperti per cercare di mantenere lo forchetta a proprio vantaggio come da esito del primo turno. Anche se Damiani fa sapere che «è presto per parlare di apparentamento. Quel che posso dire è che ci sono già i primi contatti per sondare se si può avviare o meno un dialogo».
Qui Cannito
E’ evidente che a Malnate i due candidati in corsa devono fare di tutto per puntellare i dati percentuali. Anzi Nadia Cannito un po’ di più perché deve anche colmare quei 300 voti di svantaggio. «Abbiamo ancora due settimane per parlare a tanti cittadini che al primo turno non sono andati a votare – spiega la candidata del PD – Possono venire al ballottaggio e scegliere la nostra proposta». Quindi niente apparentamento?, chiediamo. «Noi l’apparentamento lo faremo con i cittadini di Malnate». Bella risposta, ma insistiamo: “Quindi?”. Cannito non mostra tentennamenti e sul passaggio è solida: «Io penso che sia corretto continuare a lavorare con la mia squadra». Traduzione: questo significa nessun apparentamento anche per non sacrificare (e mortificare) chi da mesi lavora al progetto Cannito.
