MALPENSA – Rasmus Paludan, 43 anni, politico danese di estrema destra, noto per aver bruciato il Corano in pubblico e per le sue posizioni radicali (seppur con un passato da immigrato avendo origini svedesi) e fondatore del partito Stram Kurs, è stato raggiunto dalla Polizia questa mattina a Malpensa al suo ingresso in Italia. E’ stato espulso dopo le verifiche del caso per motivi di ordine pubblico. Era diretto al Remigration Summit.
Diretto al Remigration Summit
Il suo nome era tra quelli dei passeggeri di un volo atterrato nello scalo varesino. Paludan è stato raggiunto dagli agenti della Polaria non appena sbarcato e in seguito dagli uomini della Digos. Il 43enne è arrivato in Italia per partecipare al Remigration Summit, l’osteggiato vertice dell’ultradestra europea che, in prima battuta, avrebbe dovuto tenersi in un hotel do Somma Lombardo.
Dove si farà il Summit?
Lo stesso hotel aveva poi scelto di non confermare la prenotazione lasciando il Summit senza una location. Gli organizzatori hanno sempre confermato che l’evento si sarebbe tenuto comunque nella data stabilita, ovvero il 17 maggio, dalle 14 alle 19.30. La Prefettura di Varese, da giorni, è allertata per garantire “l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”. Al momento non ci sono certezze sul luogo dove il Summit si terrà, si parlava del Piemonte, ma che l’ultradestra possa aver trovato un secondo luogo d’incontro in provincia di Varese non è escluso. Lo stesso prefetto di Varese Salvatore Pasquariello aveva spiegato: “E’ un evento privato ed è quindi impossibile vietarlo“.
Le contromanifestazioni a Busto
Contro il Remigration Summit, intanto, si stanno mobilitando partiti e associazioni in tutto il Varesotto. A Busto sono stati organizzati due momenti di presidio. Il primo è in programma domani, venerdì 16 maggio, alle ore 18 in via Fratelli d’Italia, di fronte al monumento ai Caduti della Resistenza. Il presidio è organizzato da Anpi Provinciale e Anpi Busto Arsizio. Secondo appuntamento, al quale ha aderito anche la Cgil, è in programma per le 15 di sabato 17 maggio in piazza Garibaldi, sempre a Busto Arsizio. Parola d’ordine: “Non resteremo a guardare”.
