Dal Nautilus a Montecarlo, Marco Graziano esporta il suo “Eyeman”. La mostra

Marco Graziano eyeman muso

CASSANO MAGNAGO – «La mia arte si distingue per la capacità unica di adattare e reinterpretare loghi di vari brand, infondendo in ogni creazione la mia visione personale del mondo attraverso il filtro delle tematiche di Eyeman». Così Marco Graziano, di Cassano Magnago, presenta la sua arte a pochi giorni dalla sua prima mostra internazionale. Grazie alla collaborazione con Antonella Bonicalzi, titolare della storica discoteca Nautilus di Cardano al Campo e oggi imprenditrice attiva anche nel mondo dell’arte, esporrà il prossimo 11 e 12 aprile nel Principato di Monaco. L’appuntamento è a Le Meridien Hotel, nell’ambito della prestigiosa e rinomata Monte-Carlo Watch Convention. 

Chi è Marco Graziano

Con uno stile distintivo, Marco Graziano trasforma ogni logo, mantenendo l’essenza del brand mentre esplora nuove dimensioni creative, offrendo un’esperienza visiva che riflette la sua personale interpretazione e sensibilità artistica. Conosciuto nell’ambiente artistico come Muso, ha iniziato a disegnare sin da piccolissimo. Questa passione è cresciuta con lui, portandolo a diventare un artista di strada e writer, sempre alla ricerca di un’espressione artistica che fosse profondamente underground e ispirata al mondo dei cartoni animati. Durante la sua carriera, ha trovato ispirazione in artisti come Kaws, il cui percorso artistico lo ha affascinato e guidato. «Il suo stile distintivo – dice l’artista cassanese – e il modo in cui ha saputo fondere l’arte pop con il mondo dei graffiti hanno influenzato il mio lavoro, spingendomi a esplorare nuove forme e tecniche». Da sempre vicino al mondo dell’hip hop, ha avuto l’opportunità di lavorare e collaborare con Jake la furia, Vegas Jones, 21 Savage, Con mollica o senza, Steven Basalari, Gue Pequeno, Taxi-b, YoungKio, Ghali e Trippie Red. 

L’occhio gigante

Tuttavia, sentiva il bisogno di creare qualcosa di più personale e autentico, un’espressione unica che rispecchiasse pienamente la mia visione artistica. Lo ha trovato con Eyeman, un personaggio con la testa sostituita da un occhio gigante, protagonista assoluto delle sue opere. «Questo occhio – dice –  simboleggia il collegamento diretto tra l’osservatore e il mondo circostante, riflettendo la mia visione artistica. Grazie a tecniche digitali innovative, invito a esplorare nuove prospettive e a vedere la realtà con occhi diversi. Ogni opera è una finestra su dettagli nascosti del nostro mondo, offrendo un’esperienza visiva unica e stimolante. Eyeman è un invito a immergersi in questo viaggio visivo e a lasciarsi ispirare dalle interpretazioni profonde ed evocative».

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Marco Graziano eyeman muso – MALPENSA24
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