Caronni bacchetta i tifosi: “Più Tafazziani degli interisti: nell’anno di Cr7 c’è pure chi critica il mercato”

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Matteo Caronni 

Siamo italiani e abbiamo proprio nel DNA cercar sempre di trovare il famoso pelo nell’uovo, il voler essere il primo a individuare il difetto/problema che nessuno scorge, a maggior ragione nel calcio. I tifosi della Juve in questo arrivano a essere surreali negli ultimi anni. Direi persino peggio dell’interista “tafazziano” per antonomasia. Nonostante l’arrivo di “Ronaldo & Co.” è da agosto che il tifoso bianconero indica la mancanza di un sesto centrocampista come la grave lacuna del mercato.

Tifosi mai contenti

Ebbene sì, nell’anno in cui arriva Cr7 il problema è non aver sostituito numericamente Marchisio e Sturaro. Le recenti prestazioni hanno effettivamente sottolineato una difficoltà in quel reparto. Per la prima volta da quando è a Torino, contro il Valencia abbiamo visto arrancare l’instancabile Matuidi o il giovane Bentancur. Si dovevano prevedere gli stop di Khedira e ipotizzare un possibile stop lungo (come poi successo a Emre Can) sono le accuse che oggi vengono rivolte a Paratici e all’ormai ex Marotta. Una scelta, quella della società, che proprio in questo momento, invece, dovrebbe essere a mio avviso apprezzata. Se oggi possiamo, infatti, annoverare Bentancur tra le certezze presenti e future di questa Juve è proprio in virtù di questa emergenza oltre alla volontà di Allegri di ritenerlo l’acquisto in più di quest’anno. Il problema di Emre Can era imprevedibile e per fortuna pare risolto; come aveva poco senso acquistare un altro giocatore ad agosto per poi tenerlo in panchina col broncio, a maggior ragione lo sarebbe a gennaio. Scordiamoci quindi il sogno di Natale Pogba per evidenti motivazioni economiche, ma anche un comprimario come fu Rincon qualche stagione fa (acquisto che peraltro gli stessi juventini che oggi vorrebbero, criticarono).

Allegri ha un’arma segreta

Allegri in tal senso è stato, infatti, chiaro con la società. “Non voglio un altro centrocampista”. Il tecnico è convinto di recuperare al 100% Can e soprattutto gradisce parecchio l’ipotesi Bernardeschi mezz’ala. Nella sua testa è ed era sin nel piano originale il “falso 6”, anzi il falso sesto centrocampista. L’arma segreta che in pochi si aspettano, il Di Maria del Real Madrid di qualche anno fa, nella speranza che pure il finale, anzi LA finale, sia lo stesso.

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