BUSTO ARSIZIO – M(a)y Fiber continua e conquista nuovi spazi in città. Upcycling e recycling sono i concetti della moda sostenibile che accompagnano il festival dedicato all’arte tessile nell’ex Manchester d’Italia. Giovedì sera, 22 maggio, nello spazio creativo e “glam” di Designpuntozero in via Nannetti un evento dedicato a questo tema ha idealmente lanciato un nuovo weekend lungo di appuntamenti diffusi in città con M(a)y Fiber.
Upcycling e design
Una riflessione su upcycling e design che ha visto come ospite speciale Silvia Berri, giurista prestata (con professionalità, convinzione e consapevolezza) al ruolo di influencer digitale, anche sul fronte della moda sostenibile. Una serata molto partecipata che ha visto Silvia Berri dialogare con la giornalista del Corriere della Sera Monica Colombo e con la “padrona di casa”, la designer Simonetta Rossi, oltre che con l’assessore alla cultura di Busto Arsizio Manuela Maffioli, con la regia dell’evento affidata ad Eva Alice Rossi.
M(a)y Fiber e la moda sostenibile
«Un tema che è parte integrante della nostra grande manifestazione dedicata all’arte e al tessile e che, dallo scorso anno, gode della prestigiosa collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, che – nei mesi scorsi – ha lavorato con associazioni e studenti proprio sul tema della sostenibilità della moda, del fast fashion e delle possibili risposte – spiega l’assessore alla cultura Manuela Maffioli – un impegno che ha portato gli studenti della sezione moda dell’istituto ACOF- Olga Fiorini a cimentarsi con un laboratorio di upcycling, i cui lavori verranno presentati lunedì 26 maggio alle al Museo del Tessile e che poi rimarranno in mostra nella Sala del Ricamo (dal 28 maggio)». Nella stessa occasione avverrà la presentazione del Manifesto del Rebirth Forum Busto Arsizio, frutto del lavoro sulla sostenibilità avviato dalla Fondazione Pistoletto. «Un’interazione elaborata e preziosa, quella tra i numerosi partner di M(a)y Fiber, che ruota attorno a obiettivi condivisi e un unico, atavico minimo comun denominatore: il nostro tessile» chiosa Maffioli.
Gli eventi in programma
Sabato 24 maggio, a Palazzo Marliani Cicogna, attività per famiglie e adulti in occasione della mostra Frontiere Immaginarie, con la partecipazione straordinaria dell’artista Dado Schapira. Alle 10.30 è previsto un laboratorio di caviardage su prenotazione.
Lunedì 26 maggio, alle 18.00, il Museo del Tessile ospita M(A)Y Fiber: moda in upcycling, con la presentazione dei lavori degli studenti di ACOF e Liceo Candiani, coordinati da Fondazione Pistoletto Cittadellarte. In programma anche la presentazione del Manifesto del Rebirth Forum Busto Arsizio.
Mercoledì 28 maggio alle 18.00, inaugurazione della mostra dei lavori degli studenti ACOF e Liceo Candiani, allestita nella Sala del Ricamo industriale del Museo del Tessile e visitabile fino all’8 giugno.
Martedì 27 maggio, dalle 16.00, open day al Centrocot Multilab con visita guidata e aperitivo interattivo dedicato al legame tra moda e scienza (ingresso gratuito su prenotazione).
Proseguono inoltre diverse mostre:
- Iconografia di un fazzoletto fino al 25 maggio al Museo del Tessile
- Truth di Totaro e Poblete alla Casa Circondariale (visite su prenotazione il 29 maggio e il 6 giugno)
- Sotto la pelle della città di Mahnaz Ekhtiary presso A & A Studio Legale
- Essenza visiva di Mimmo Totaro presso Tavolo Unico
- Miniartextil, Intrecci di nero e di bianco, Frontiere immaginarie e Fili di memoria tra il Museo del Tessile e Palazzo Cicogna
M(a)y Fiber al via, l’annuncio di Pistoletto: «A Busto un Terzo Paradiso permanente»

