L’addio al basket di Meo Sacchetti. “Smetto di allenare, grazie a tutti”

Meo Sacchetti addio al basket

VARESEA 72 anni si ritira dal basket Meo Sacchetti. L’addio, stringatissimo e inatteso, come sua abitudine, sui social della Herons Montecatini, l’ultima squadra guidata dal cittadino onorario di Varese. “Da stasera sono l’ex allenatore della Herons. Contro Caserta è stata la mia ultima partita di basket. Grazie a tutti, mi ritiro nella mia Alghero”. Sacchetti è stato uno dei pochi protagonisti su entrambi i lati del campo da basket. Da giocatore e da allenatore. Sempre partendo dal basso, senza sponsor, grazie ad una enorme forza di volontà e grazie alle sue idee.

La carriera da giocatore

Nato ad Altamura il 20 agosto del 1953, ha giocato per 8 stagioni alla Pallacanestro Varese, una carriera interrotta da un doppio gravissimo infortunio, il primo dei quali è costato alla società di Toto Bulgheroni lo scudetto della stella che arriverà nel 1999. Con canotta e calzoncini non vincerà niente nelle squadre di club, soddisfazioni che invece si toglierà in abbondanza in azzurro: oro agli Europei di Nantes del 1983, argento alle Olimpiadi di Mosca del 1980 e bronzo a Stoccarda 1985.

Come allenatore: dalla serie C al triplete

In panchina incomincia a Torino come vice di Dido Guerrieri. Poi si mette in proprio ed inizia la scalata. Torino in serie B d’Eccellenza e Asti con due promozioni in tre anni, dalla C-2 alle B-2. Non tutto andrà sempre liscio, ma le soddisfazioni non mancano. Le maggiori? La piccolissima Capo D’Orlando condotta ad un sorprendente 6° posto in serie A e il clamoroso triplete a Sassari: due Coppe Italia nel 2014 e 2015, la Supercoppa e lo Scudetto. Un autentico re delle provinciali. In bacheca anche la Coppa Italia del 2019 con la Vanoli Cremona.

Meo in azzurro

Da giocatore in azzurro ha totalizzato 132 presenze con 945 punti segnati. Nel 2017 diventa Commissario Tecnico dell’Italbasket succedendo a Ettore Messina e riporta gli azzurri a disputare un Mondiale dopo 19 anni. Il 4 luglio del 2021 il suo indimenticabile capolavoro. Batte la Serbia a Belgrado e riporta gli azzurri a disputare una Olimpiade 17 anni dopo quella di Atene. Sarà sorprendentemente esonerato da Petrucci il 31 maggio 2022. Ne prenderà il posto il Poz, uno dei suoi figli prediletti.

Alghero e la famiglia

Durante il periodo a Sassari si è innamorato della Sardegna tanto da comprare casa insieme alla moglie Olimpia ad Alghero, dove produce dell’ottimo olio. A Gavirate, dove ha stabilito la residenza, si vede sempre meno. Il basket è una passione di famiglia. I figli hanno seguito le sue orme. Brian, 40 anni, ancora giocatore sui parquet (ultima stagione a Latina). Tommaso, ottimo giovane allenatore di serie B e Under 19 Eccellenza con Varese Basketball. Tutti e tre organizzano insieme un riuscitissimo camp estivo.

Ribaltone all’Italbasket, Meo Sacchetti non è più il C.T.

Meo Sacchetti addio al basket – MALPENSA24
Visited 281 times, 1 visit(s) today