LUINO – Due nuovi mezzi operativi e il rinnovo del tavolo di coordinamento per il biennio 2025-2026. Tempo di novità per il Coav (Coordinamento Antincendio Boschivo) della Comunità Montana Valli del Verbano. A Palazzo Verbania a Luino si è svolta l’assemblea generale elettiva, a cui è seguita la prima seduta del nuovo tavolo. Confermato coordinatore Paolo Vistalli.
Il tavolo di coordinamento si rinnova
Sono stati confermati all’interno del tavolo Paolo Vistalli (gruppo intercomunale Valcuvia), Massimo Bertolin (gruppo comunale di Cocquio Trevisago), Lorenzo Franzetti (gruppo di Casalzuigno), Renato Rossi (gruppo di Castello Cabiaglio), Valeria Miglierina (intercomunale Valtravaglia) e Francesco Consolaro (Ana Varese). New entry Hamza Banine (gruppo di Rancio Valcuvia) e Rodolfo Cusati (gruppo di Azzio). All’assemblea ha fatto poi seguito la prima seduta del rinnovato tavolo di coordinamento, in cui è stato nominato il coordinatore di Coav. Confermato per il terzo mandato consecutivo Paolo Vistalli. Al suo fianco in qualità di vice Valeria Miglierina. Conferma anche per Stefano Ferrini, da pochi mesi responsabile Aib: a lui competono l’organizzazione dei turni di reperibilità, la programmazione delle attività di formazione, l’acquisto di mezzi e attrezzature per oltre 180 volontari, ma anche la gestione associata dell’Ufficio di Protezione civile, che vede oltre 300 volontari associati.
Due nuovi mezzi
E in dotazione al Coav ci sono due nuovi mezzi: un Iveco Eurocargo, destinato a essere allestito come autobotte, e un Ford Ranger, attrezzato come unità Aib di supporto tecnico. I nuovi arrivi, acquistati grazie al contributo che Regione Lombardia fornisce periodicamente per la funzione delegata di antincendio boschivo, permetteranno di potenziare le operazioni di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi nelle Valli del Verbano. I volontari Aib sono inoltre coinvolti attivamente nei progetti “Bosco Clima” e “BoscoBio” – in particolare il secondo – iniziative illustrate nel corso dell’incontro a Palazzo Verbania da Sibiana Oneto, responsabile del Servizio Agricoltura e Foreste di Comunità Montana. L’obiettivo è la raccolta sul territorio di dati relativi ai combustibili, alla necromassa al suolo e allo stato vegetativo. Elementi fondamentali per la stesura di un prossimo piano antincendio condiviso tra gli enti locali e che verranno integrati nel Piano di indirizzo forestale dell’ente.
L’importanza dei volontari
«L’ampliamento del parco mezzi del Coav rappresenta un passo fondamentale per rafforzare l’efficacia delle nostre attività di prevenzione e intervento – commenta il presidente dell’ente montano Simone Castoldi – grazie all’impegno della Comunità Montana e alla grande dedizione dei volontari Aib, possiamo contare su risorse sempre più adeguate e preparate alle sfide che il nostro territorio dovrà affrontare». Anche il vicepresidente e assessore a Protezione civile e Aib Marco Fazio sottolinea l’apporto indispensabile dei volontari, evidenziando come «la forza del Coav risieda nella sua organizzazione e nella sinergia fra tutti coloro che ne fanno parte, che rappresentano una risorsa fondamentale per la tutela del territorio e della comunità». Presente all’assemblea anche la vicesindaca di Luino Antonella Sonnessa.
Contro gli incendi: nelle Valli del Verbano al via la mappatura dei boschi a rischio
mezzi antincendio boschivo verbano – MALPENSA24
