Milano-Uyba: 3-0. Troppa Egonu: Busto alza le mani

MILANO – Con un’Egonu così, non c’è partita!
Nella splendida cornice meneghina dell’Allianz Cloud, autentico gioiellino di impianto in cui tutto rasenta la perfezione (ogni riferimento è puramente casuale…), la Laica Cioccolato Uyba cede in tre set, come da pronostico, riuscendo a tratti – piccoli tratti – a fare la sua onesta figura al cospetto della corazzata Numia Vero Volley, trascinata da una Egonu in formato deluxe.

Il 3-0 finale (25-20, 25-22, 25-15), fotografia di un divario fisico e tecnico evidente (non va mai dimentica l’assenza di Parra), non rende però del tutto merito alla prova comunque generosa offerta da Busto, costretta a fare i conti con una Paola nazionale in giornata di grazia (una delle tante): per lei, una prestazione da MVP e da top scorer, impreziosita da ben 25 punti: praticamente un set.

Per la Uyba del presidente Andrea Saini, seguita a Milano anche dall’Assessore allo Sport di Busto Arsizio Luca Folegani, una sconfitta ampiamente preventivabile, che lascia tuttavia spazio a un pizzico – soltanto un pizzico, intendiamoci – di rammarico soprattutto per il blackout accusato nel secondo set, proprio quando Battista e compagne (la capitana sarà l’unica a finire in doppia cifra con 11 punti) sembravano avere trovato il modo per restare attaccate alla partita.

Sarà insomma per un’altra volta. Anche perché, lungo la strada tutta in salita del calendario Uyba (Novara, Conegliano e appunto Milano), restano ancora due tapponi impegnativi (sabato Chieri e più avanti Scandicci). Dopo questo tour de force – nel mezzo del quale la Laica ha comunque centrato la vittoria da tre punti con Talmassons, strappando pure un punto all’Igor all’esordio – si potrà sperare in un percorso come dire più più alla portata, in cui la squadra di Barbolini potrà far vedere tutte le sue qualità (che ci sono, nonostante la prova sotto tono a Milano di Wada e Seki) dimostrando di che pasta (cioccolato) è fatta questa Laica.

Le pagelle: capitan Battista va in doppia cifra

Munarini 6.5, Seki 5.5, Grozer 6, Torcolacci 6, Wada 5, Battista 6.5; Pelloni 6, Spaziano 6, Malual 6, Otomo 6, Parlangeli sv, Monaco sv. All. Barbolini: 5.5.

La partita… che scappa via

Sempre prive di Parra (sempre a bordo campo, sempre in tuta) le farfalle di Barbolini – con Munarini (2 muri) e Torcolacci nello starting six – provano con Grozer e Battista (9 punti in due) a reggere l’urto iniziale di Egonu che suggella il 25-20 del primo set, mettendo a terra ben 10 palloni col 69%.

Numeri contro cui Busto – con le Japan non in giornata – può far ben poco, se non provare a rimanere in partita e costruire punto dopo punto: come ben fatto nella prima parte del secondo set (con le biancorosse avanti 10-14), prima del devastante parzialone meneghino (10-0) con la Uyba a non capirci più niente: 25-20 in 33′.

Con Grozer panchinata troppo presto (ma nel post partita si saprà che la tedesca non stava benissimo), il resto è pura accademia per le milanesi di Blengini (l’ex Piva chiuderà con 10 punti, uno in meno di Danesi: ma sarà Fersino a rubare l’occhio), con Busto ad alzare bandiera bianca, quasi senza colpo ferire: 25-15.

Il derby del Sol Levante 

Una sfida nella sfida, tutta di matrice Japan, con un ospite speciale: il Console del Giappone di Milano Koji Yagi. Vero Volley Milano-Laica Cioccolato Uyba ha regalato un piccolo derby tutto nipponico: da una parte della rete le tre giapponesi di Busto Nanami Seki, Yukiko Wada e Miku Otomo, dall’altra Yoshino Sato, protagonista con i colori milanesi e senza dubbio la migliore del Derby del Sol Levante. E a bordo campo, sulla panchina bustocca, anche l’assistente allenatore Shin Yoshida, a completare questa nutrita colonia giapponese in forza nel campionato italiano. Cinque storie che si sono intrecciate sotto rete, in una gare capace di varcare i confini italiani e attirare l’attenzione in Giappone, dove televisioni e media hanno seguito con speciali approfondimenti le proprie connazionali, ma anche sugli spalti dell’Allianz Cloud di Milano dove si sono viste tante bandiere giapponesi (nella foto).

Pochi ma bustocchi

Tifosi delle giapponesi, tifosi di Milano, ma anche tifosi di Busto. Oltre agli Amici delle Farfalle, che hanno colorato il settore ospiti facendo sentire la loro tambureggiante voce, sugli spalti dell’Allianz Cloud – dove a bordo campo, dietro la panchina biancorossa, ha preso posto la dirigenza biancorossa al gran completo: da Saini a Pirola – si sono visti anche piccoli tifosi bustocchi, con tanto di maglietta.
Un bel segnale di vicinanza ai colori biancorossi, confermata anche dalla presenza del Vice Sindaco di Busto Luca Folegani, in un momento in cui la Uyba avrebbe bisogno, anzi ha bisogno, del sostegno e dell’aiuto di tutti, proprio di tutti.

Il tabellino

Numia Vero Volley Milano- Laica Cioccolato Uyba: 3-0

(25-20, 25-22, 25-15)

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Vazquez Gomez, Bosio 1, Sato 7, Di Napoli ne, Sartori ne, Danesi 11, Dautova ne, Kurtagic 4, Lanier 1, Tapia Cruz, Egonu 25, Gennari, Piva 10, Fersino (L). All. Blengini, 2° Daldello.

LAICA CIOCCOLATO UYBA BUSTO ARSIZIO: Battista 11, Pelloni (L), Malual 5, Monaco, Seki, Marchesini ne, Parlangeli, Spaziano, Munarini 6, Torcolacci 5, Grozer 8, Martínez Vela ne, Otomo 5, Wada 3. All. Enrico Barbolini, 2° Martino Volpini.

ARBITRI: Puecher Andrea, Ciaccio Giovanni (video check Villa Riccardo)

NOTE: Durata: 26, 33, 24. Tot. 1h 30′. Spettatori: 3681
Numia Vero Volley Milano: Battute vincenti 4, battute errate 6, muri 13, attacco 36%, ricezione 62%, errori 14.
Laica Cioccolato UYBA: Battute vincenti 1, battute errate 7, muri 9, attacco 28%, ricezione 54%, errori 16.

Next match: sabato a Chieri

L’avvio tutto in salita del calendario della Uyba si arricchisce di una nuova tappa: dopo Novara, Conegliano e Milano le farfalle di Barbolini sabato 31 ottobre (ore 20.30 con diretta su Rai Sport) saranno di scena nel catino del PalaFenera di Chieri, ospiti della Reale Mutua. Società che, complice l’indisponibilità del Biella Forum per un evento di danza già programmato da tempo, ha concesso alla Uyba l’inversione del campo (la gara – da calendario iniziale – si sarebbe dovuta giocare in “casa”).

Milano Uyba Busto Egonu – MALPENSA 24