Egregio direttore di Malpensa24,
la informo che il vostro articolo (West Nile Virus, grave in ospedale a Busto Arsizio 80enne punto in zona Malpensa) è stato pubblicato PRIMA che la dottoressa responsabile del reparto riuscisse a comunicare la nuova diagnosi a me, figlia della persona ricoverata. Pertanto significa che la notizia ha seguito vie non ufficiali, in caso contrario ne risponderà chi di dovere.
Inoltre con il vostro articolo spazzatura avete generato un allarmismo pericoloso e fuorviante poiché spinge Ats Insubria in una direzione sbagliata: la persona ricoverata è stata punta in tutt’altra zona rispetto allo scalo di Malpensa, ovvero in un campo a Gorla Maggiore che è solito frequentare, o al massimo nel paese di residenza che è Carnago.
Siete quindi passibili di procurato allarme, voi e chi vi ha fornito tali informazioni, errate e riservate ed a tal fine. Vi prego di comunicarmi se tale comunicazione è pervenuta dal reparto di Medicina 1 di Busto Arsizio presieduto dal primario che tanto elogiate nell’articolo e che si è permesso di farsi pubblicità prima di adempiere alle priorità per cui lavora, cioè curare il paziente ed informare la famiglia sulla salute del paziente.
Io sono rimasta lì in quel reparto fino a ben oltre l’orario in cui avete pubblicato l’articolo e nessuno si è preso la briga di dirmi qualcosa! Ciò è inammissibile! Ho scoperto della malattia di mio padre da una testata giornalistica dopo 4 giorni in cui vivo praticamente all’ospedale! E di tutto ciò ne risponderete nelle sedi opportune.
Cordiali saluti
Anna Masini
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Gentile signora Masini,
comprendiamo la sua reazione, ma quello che lei definisce impropriamente “procurato allarme” è la conseguenza di una informazione diffusa da una fonte ufficiale che, essendo “ufficiale”, non aveva bisogno di verifiche. Pubblicare una simile notizia era ed è per un giornale un preciso dovere di cronaca anche per mettere in guardia la cittadinanza rispetto alla West Nile Virus. Per farla breve, abbiamo fatto il nostro mestiere, seppure indotti in errore, e non dal reparto di Medicina 1 dell’ospedale bustese.
Altro discorso sono le modalità della comunicazione tra l’Asst di Busto Arsizio e la stampa, aspetto purtroppo carente. Ma questo è appunto un altro discorso che, manco a dirlo, chiama in causa anche la politica. E qui ci fermiamo.
Con gli auspici per una pronta guarigione di suo padre
Vincenzo Coronetti
West Nile Virus, grave in ospedale a Busto Arsizio 80enne punto in zona Malpensa
