VARESE – Anche Varese avrà la sua settimana della moda. Ma non sarà una copiatura dell’arcinota Fashion week milanese: l’idea di Federmoda Confcommercio è quella di proporre qualcosa di diverso, con l’obiettivo di promuovere le attività locali e diffondere la cultura della sostenibilità. L’evento Fashion Days, che si svolgerà a marzo (nel video qui sotto la presentazione) si schiera infatti contro il fast fashion, la moda “usa e getta”, fenomeno sempre più diffuso in particolare tra i giovani.
La cultura della moda
Capi a prezzo ridotto ma di altrettanto bassa qualità, che alimentano un consumo impulsivo, o peggio addirittura compulsivo, e una crescente produzione di rifiuti. È la trasformazione che ha vissuto l’industria dell’abbigliamento negli ultimi anni, con il boom degli store online in cui si può comprare di tutto con pochi euro. I Fashion Days varesini vogliono contrastare questa tendenza, promuovendo invece capi e accessori realizzati con materiali ecocompatibili e metodi di produzione a basso impatto ambientale. E soprattutto vogliono riportare nei negozi fisici quella fascia di clientela che ha abbandonato le realtà di vicinato a favore degli acquisti fatti dal divano. Saranno gli eventi ad attirare il pubblico nei negozi del settore abbigliamento, calzature e accessori. La risposta è stata fin qui positiva: già un centinaio le realtà che hanno deciso di esserci. Ma l’obiettivo è quello di crescere ancora: le adesioni sono ancora aperte. Sul sito ufficiale verranno inseriti man mano tutti gli eventi proposti negozio per negozio. Non ci sono limiti per la fantasia dei commercianti, che potranno (anzi, l’invito è proprio quello) coinvolgere colleghi di altri settori, dal settore alimentare agli artigiani.
Appuntamento a marzo
È un investimento importante quello di Confcommercio Varese per i Fashion Days, che costituiranno il progetto guida dell’associazione per il 2025. L’appuntamento è dal 13 al 16 marzo: si partirà il primo giorno con le premiazioni di un concorso rivolto alle scuole con indirizzo moda del territorio: il Newton di Varese, l’Acof Olga Fiorini di Busto e Aslam a Samarate. 25 i progetti a cui stanno lavorando i ragazzi, a cui è stato chiesto di sviluppare un progetto di design per un capo di abbigliamento di uso quotidiano. Saranno selezionati i migliori tre. Venerdì 14 marzo si terrà invece un convegno sul tema “La cultura della sostenibilità” alle Ville Ponti. Ancora top secret i nomi dei relatori: saranno esponenti del mondo della moda. «Si chiuderà il 16 – ha anticipato la presidente di Federmoda Varese Cristina Riganti – con un evento che metterà in comunicazione varie città del Varesotto». Saranno infatti coinvolti anche i comuni e i distretti del commercio. Il segretario Federmoda Roberto Tanzi ha sottolineato l’obiettivo di favorire l’implementazione di competenze all’interno delle imprese, in particolare i negozi più piccoli poco abituati ad organizzare eventi, che possono contare in questo caso su un’ampia visibilità. Le realtà aderenti saranno riconoscibili da una vetrofania. Possono partecipare anche i non associati.
Cambio al vertice di Federmoda: Cristina Riganti è la nuova presidente
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