Moda, vinili e bruscitti: tutte le strade della cultura portano al Museo del Tessile

BUSTO ARSIZIO – Moda, vinili e bruscitti. Uno strano “terzetto” di iniziative nella domenica del Museo del Tessile, che si conferma la “casa” della cultura, e dell’identità, di Busto Arsizio. Che “apre” la città al di fuori dei suoi confini. Il Capitolo del Magistero dei Bruscitti ha radunato 17 Confraternite enogastronomiche da tutto il Nord Italia, la fiera del disco “Busto in Vinile” si conferma un appuntamento fisso per gli appassionati, tra i più quotati in Lombardia, mentre ApritiModa ha aperto le porte del museo bustocco tra cento in tutta Italia. «Il nostro Museo, da poco venticinquenne – sintetizza la vicesindaco Manuela Maffioli – è uno spazio di sapere e saper fare, di cultura ed economia, emblema della bustocchità e custode del suo DNA».

Il “Capitolo” del Magistero dei Bruscitti

Nella sala conferenze del Museo del Tessile stamattina, domenica 23 ottobre, si è svolto il Capitolo organizzato dal Magistero dei Bruscitti, che ha ospitato 17 Confraternite enogastronomiche da tutto il Nord Italia. «Un momento di riflessione sull’importanza delle identità, intese anche come specificità, valore da difendere contro l’omologazione appiattente, nel rispetto reciproco» sottolinea la vicesindaco e assessore alla cultura e identità Manuela Maffioli, che ha introdotto i lavori insieme al sindaco Emanuele Antonelli. «Un aspetto molto sentito nella nostra Busto, che pure è orgogliosamente sesta città della Lombardia e vanta tanti talenti che hanno saputo imporsi a molti chilometri di distanza. Tanto da aver deciso di dedicarle una delega ad hoc, che ho l’onore di esercitare per il secondo mandato consecutivo». Gli ospiti, accolti dal segretario del Magistero Renato Crespi (assente giustificato il Gran Maestro Edoardo Toia), hanno potuto visitare sia il Museo del Tessile, con la conservatrice Erika Montedoro a fare da guida, sia la vicina Agorà della scherma, grazie alla preziosa guida del Maestro Giancarlo Toran della Pro Patria Scherma.

Busto in Vinile

Grande successo nelle sale gemelle del Museo del Tessile per l’undicesima edizione di “Busto in Vinile”, la fiera del disco organizzata dall’associazione 33&45 che ormai è un appuntamento fisso degli appassionati di musica di tutta la Lombardia e non solo tre volte all’anno. In tanti hanno riempito le sale a caccia di buoni affari tra vinili, CD e libri sulla musica. «Ancora una volta un’affluenza importante, che parla da sola» il commento di Angelo Liguori, uno degli organizzatori.

ApritiModa

Il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale, in questo caso inteso come spazio espositivo vero e proprio, è stato tra i cento “tesori del Made in Italy” che sabato 22 e domenica 23 ottobre hanno aperto le porte alle visite guidate per raccontarsi e mostrare il “dietro le quinte” del bello e del ben fatto. Un’iniziativa nazionale che ha messo l’istituzione bustocca in una prestigiosa mappa tra il Museo della Seta di Como, i Laboratori del Teatro alla Scala di Milano, l’Antico Setificio Fiorentino e le sedi operative di alcune grandi maison come Zegna a Biella, Dolce e Gabbana a Legnano, Borsalino ad Alessandria e Ferragamo a Firenze.

vinile bruscitti museo tessile busto – MALPENSA24
Visited 72 times, 1 visit(s) today