Federica Venturelli: “Una gara impegnativa, poco adatta alle mie caratteristiche. La salita finale in particolare è stata veramente dura. La gara è andata bene. Ho cercato di tenere il mio passo. Quando sono arrivata al traguardo, con il secondo posto, non mi sono illusa, anzi ero convinta che le altre mi avrebbero superato. Salire sul podio è stata una sorpresa e motivo d’orgoglio come sempre quando si tratta di rappresentare l’Italia.”
UOMINI U23 – Sfiora il podio anche Lorenzo Mark Finn, che giunge quarto, a 4″ dal bronzo. La crono è vinta, anche in questa occasione come per la gara femminile, dal favorito, lo svedese Jakob Soderqvist (31,2 km in 38’24″43), davanti al neozelandese Nate Pringle (a 1’03) e al francese Maxime Decomble (a 1’04”). L’azzurro, al primo anno nella categoria, chiude a 1’08”.
L’ex campione del mondo juniores, nelle interviste post gara, non nasconde il rammarico: “Mi dispiace per il podio mancato ma porto a casa indicazioni importanti per la prova in linea. Ieri ho parlato con Cattaneo che mi ha dato consigli importanti. Mi piace l’ambiente della Nazionale, ci stimoliamo e aiutiamo.”
L’azzurro ha fatto registrare il sesto tempo al primo rilevamento e il quarto in quelli successivi, sempre staccato di una manciata di secondi dal francese. Alessandro Borgo ha chiuso al 13° posto, a 2’13”.
