AZZATE – Militanti, ma anche amministratori non necessariamente con la tessera del partito della Meloni in tasca. Quello della Valbossa è stato un congresso sui generis. In contemporanea è nato il nuovo circolo di Fratelli d’Italia ed è stata eletto il primo presidente. Votato per acclamazione Ergin Mehmet e il suo vice, Marco Colombo. Presenti anche Marco Colombo, consigliere provinciale e presidente del consiglio di Gallarate; Salvatore Marino del direttivo provinciale e Francesco Attolini.
Due gli obiettivi fissati dal nuovo presidente del Circolo: «Aumentare il numero degli iscritti e avere almeno un referente di Fratelli d’Italia per ogni comune della Valbossa». Otto i paesi che fanno riferimento al circolo azzatese: Azzate, Buguggiate, Daverio, Casale Litta, Mornago, Crosio della Valle, Bodio Lomnago e Galliate Lombardo.
Nasce un nuovo circolo di Fratelli d’Italia in Valbossa
La Valbossa si conferma un territorio politicamente vivace. «Un laboratorio di idee», commenta il sindaco di Daverio Marco Colombo, forse riferendosi a una sua ex creatura (seppur condivisa) dell’epoca civica ultimamente un po’ sottotono (Eupolis). Un territorio che ancor oggi continua a essere protagonista del mondo industriale con realtà leader dell’aerospaziale, del packaging e del tessile. Ed è in questo contesto che oggi, mercoledì 5 marzo è nato il nuovo circolo territoriale di Fratelli d’Italia.
I Protagonisti
Alla guida del circolo due personalità molto conosciute sul territorio: Ergin Mehmet, imprenditore turco, con 2 lauree e un dottorato di ricerca presso l’università degli studi dell’Insubria e stimato commerciante azzatese e Colombo Marco, vicepresidente, sindaco di Daverio, espressione di una storica realtà imprenditoriale locale.
«Costituiamo un binomio insolito, ma emblematico di un nuovo corso politico che punta su competenze, radicamento e apertura, non è importante la provenienza, ma la qualità delle persone, sinonimo di immigrazione positiva e relativa integrazione», hanno dichiarato Mehmet e Colombo.
«L’abbinamento tra un imprenditore turco e un produttore di salumi e sindaco potrebbe sembrare curioso, ma rappresenta un segnale chiaro – hanno continuato i due vertici del circolo – Fratelli d’Italia punta su figure di valore, capaci di coniugare esperienze diverse e complementari. Da un lato, un imprenditore con visione internazionale e solide radici nel tessuto economico locale; dall’altro, un amministratore con una lunga tradizione familiare e un forte legame con il territorio».
La nascita di questo circolo rappresenta un passo importante per la politica locale, che può trarre beneficio dall’incontro tra esperienza imprenditoriale e amministrativa.
