NERVIANO – Si è presentato ai Carabinieri della Stazione di Nerviano dicendo di essere stato truffato con l’acquisto di oro, risultato poi falso. L’uomo, uno straniero di nazionalità egiziana, ha sporto denuncia e si è quindi messo d’accordo con i militari dell’Arma per avvisarli nel caso in cui avesse nuovamente contattato il venditore del metallo contraffatto. Cosa che è successa pochi giorni dopo: navigando in internet, l’egiziano si è imbattuto nel nickname di un venditore di metalli preziosi dietro al quale ha creduto di riconoscere lo stesso autore della truffa in cui era cascato. Ha così fissato un appuntamento per l’acquisto del (presunto) oro informando dell’ora e del luogo i Carabinieri, che si sono appostati in borghese nei pressi.
Lo scambio era programmato per la sera di sabato scorso, 13 dicembre, alla stazione ferroviaria di Rho. Ignaro della trappola che gli era stata tesa, il venditore si è presentato regolarmente, portando con sé due piccoli lingotti che ha presentato come oro a 18 carati. Al momento dello scambio soldi/merce, i militari sono intervenuti e hanno bloccato l’uomo, anche lui egiziano, constatando che i lingotti erano palesemente falsi. Il venditore è stato denunciato per truffa.
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