VARESE – Tentano di rubare un’auto in una corte di via Faido, ma i residenti li fanno scappare a suon di botte. Uno dei ladri, un 24enne tunisino, viene catturato dai Carabinieri: la banda aveva rubato anche una bicicletta e un’altra auto in via Oberdan. Per il tunisino si sono aperte le porte di una cella del carcere dei Miogni, mentre la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
Furti a raffica
L’episodio risale alla notte del 17 febbraio: grazie alle segnalazioni giunte sul Numero Unico Europeo 112, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Varese e della Stazione di Porto Ceresio sono intervenuti in via Faido di Varese, dove un terzetto stava mettendo a segno una serie di furti, in particolare sulle autovetture parcheggiate in una corte privata; da ultimo i tre balordi, dopo aver forzato lo sportello di una Fiat Panda, erano già pronti a portarla via. Ma l’intervento di alcuni residenti lo impediva, mettendo in fuga i malviventi dopo una colluttazione con l’uomo che si era messo alla guida della Panda.
L’arresto
I tre uomini sono stati in breve rintracciati nella vicina via della Fornace dai militari dell’Arma, che sono riusciti a bloccarne uno, identificandolo in H.M.A., 24enne tunisino. I successivi e tempestivi accertamenti hanno poi consentito di verificare che, poco prima dell’intervento dei Carabinieri, avevano già rubato una bicicletta da un locale adibito a deposito dello stesso stabile residenziale, e l’avevano nascosta all’interno di un’altra autovettura, anch’essa provento di furto perpetrato alle due di notte circa in via Oberdan. La refurtiva recuperata è stata, quindi, restituita ai legittimi proprietari, mentre il 24enne è stato arrestato in flagranza per i reati di furto in abitazione e rapina impropria e accompagnato presso la Casa Circondariale di Varese, messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.
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