NOVARA – C’è anche Novara tra le 26 città del centro-nord Italia finite sotto la lente d’ingrandimento della Polizia di Stato in una maxi-operazione ad alto impatto investigativo. Un giro di vite durissimo contro i reati predatori – furti in abitazione, rapine e truffe agli anziani – iniziato a maggio e conclusosi nelle ultime ore, che nel Novarese ha portato a risultati immediati.
Il bilancio a Novara: arresti e armi sequestrate
Il bilancio dell’attività sul territorio novarese fotografa un controllo serrato, concentrato soprattutto nei quartieri più a rischio e nelle aree della movida notturna. Sotto la guida della Questura, gli agenti hanno identificato ben 451 persone, tra cui 60 minorenni.
L’operazione ha portato a 5 arresti in flagranza di reato e a 10 denunce in stato di libertà.
Oltre a diversi quantitativi di hashish, i poliziotti hanno recuperato e sequestrato numerosi arnesi atti allo scasso, svariata refurtiva e armi pronte all’uso, nello specifico due manganelli telescopici e uno spray urticante.
La maxi-operazione su scala nazionale
I numeri novaresi si inseriscono in un mosaico ben più ampio. L’operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo (Sco) e condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili insieme al Reparto Prevenzione Crimine, ha riguardato 26 province italiane.
I dati complessivi dell’intervento a livello nazionale parlano chiaro: sono state identificate 27.638 persone, tra cui 1.354 minori.
Il bilancio finale è di di 70 arresti, di cui un minorenne, e 264 indagati a piede libero, tra cui si contano 25 minori.
L’allarme: armi bianche tra i giovanissimi
Nel bottino recuperato – oltre 13mila euro in contanti, gioielli, abbigliamento griffato e persino 2.000 pacchetti di sigarette di contrabbando – l’attenzione degli inquirenti si è focalizzata sulle armi in circolazione.
Se da un lato la Polizia ha tolto dalle strade 19 armi da fuoco con il relativo munizionamento, dall’altro emerge un dato inquietante che riguarda il porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile.
Nel corso dei controlli stradali e nei locali sono stati infatti sequestrati 11 oggetti atti a offendere tra coltelli, machete, sciabole, accette e sfollagente. Un arsenale da strada che testimonia l’efficacia di un’operazione nata proprio per restituire ai cittadini una maggiore sicurezza percepita.
