NOVARA – “Noi non siamo quelli dei selfie, ma quelli della politica come impegno, lavoro duro, anche sofferenza. E i nostri sindaci hanno alle spalle un partito che li accompagna e li sprona. E questo fa la differenza. Guardate quello che è accaduto in questi giorni”. Massimo Giordano, segretario provinciale della Lega di Novara, non cita esplicitamente l’affaire Trecate, ma il riferimento alla rovinosa crisi del centrodestra nel secondo comune della provincia di Novara è sottinteso. La caduta del sindaco Federico Binatti, ha lasciato anche la provincia di Novara senza un presidente.
Il fantasma di Binatti
E il “fantasma” di Binatti e della sua fine ingloriosa con la decadenza da sindaco e da presidente della Provincia- è sulla bocca di tutti, nella platea di amministratori piemontesi del Carroccio piuttosto folta, che ha riempito la sala rovente dell’hotel La Bussola di Novara. Al tavolo il presidente dei deputati del Carroccio Riccardo Molinari, il responsabile nazionale degli enti locali Stefano Locatelli, gli assessori regionali Matteo Marnati e Enrico Bussalino e il sindaco di Novara Alessandro Canelli.
La posizione della Lega
Un riferimento esplicito al caso di Trecate, è arrivato invece – a margine dei lavori – dall’ospite d’onore della giornata, il segretario regionale Riccardo Molinari. “Che a Trecate ci fosse qualche problema in maggioranza – ha detto Molinari ai cronisti – lo sapevamo perché è una questione che stiamo seguendo da sempre. Noi su Trecate abbiamo messo un commissario che è Alessandro Canelli da qualche mese proprio perché conoscevamo la situazione critica dell’amministrazione. Abbiamo voluto mettere uno dei nostri uomini migliori a gestire la sezione e quindi di conseguenza le politiche comunali di Trecate”. “Quello che è accaduto – ha aggiunto Molinari – ci dispiace perché è caduta una amministrazione di centro-destra. Ma la Lega non ha nulla da rimproverarsi perché ha lealmente sostenuto il sindaco Binatti fin che ha potuto”.
Ettore Colli Vignarelli
Terremoto FdI nel Novarese: Binatti decade da sindaco (e da presidente della Provincia)
