NOVARA – Ancora un lutto nel mondo della cultura e del giornalismo novarese. Dopo la morte di Marcello Giordani, è mancato alla soglia degli 89 anni a Veruno – dove era ricoverato da qualche settimana al Centro medico dopo una caduta in casa – Gianfranco Capra, giornalista e autore dei decine e decine di volumi.
Le sue passioni: lo sport e la storia di Novara
Due le sue passioni: lo sport – il Novara Calcio sopra a tutto il resto – e la storia contemporanea della città, raccontata attraverso i personaggi che ne hanno popolato le vicende. Si può dire che Capra si stato un “biografo collettivo” di Novara, avendo raccontato la vita e le opere di tantissimi concittadini.
Dalla Provincia alla Siti di Marano Ticino
Diplomato ragioniere al “Mossotti” di Novara, Capra iniziò a lavorare negli uffici dell’amministrazione provinciale, fino a quando fu assunto alla Siti di Marano Ticino di Adriano Bossetti, una delle più importanti aziende dell’epoca, che aveva brevettato una tecnologia per la cottura delle piastrelle diventando il principale fornitore di numerosissime aziende, in particolare del distretto emiliano-romagnolo
Capra per la Siti fu una sorta di factotum: addetto alle comunicazione, responsabile degli allestimenti fieristici e delle relazioni esterne. Nel suo ufficio aveva lavorato, per alcuni anni, anche il comandante partigiano comunista Cino Moscatelli – primo sindaco di Novara dopo la Liberazione, poi deputato alla Costituente e Senatore – a cui Bossetti aveva affidato l’incarico di seguire i rapporti con l’Urss, uno dei principali mercati esteri della Siti.
La partecipazione a “Campanile Sera”
Tra i mille episodi della sua vita, Gianfranco Capra era rimasto particolarmente legato alla partecipazione alla popolarissima trasmissione “Campanile Sera”, quando fece parte della squadra di Arona che nel 1961 si scontrò vittoriosamente con Formia. La puntata fu condotta da Enzo Tortora e Mike Bongiorno.
Capra ha collaborato con molti giornali locali, scrivendo soprattutto di sport ma non solo.
Il ricordo del sindaco Alessandro Canelli
Oggi in molti lo hanno ricordato, a cominciare dal sindaco Alessandro Canelli . “Novara – ha scritto il primo cittadino – perde un uomo di grande valore che è stato scrittore e storico della nostra città, della sua cultura e delle sue tradizioni. Hai dato davvero tanto a Novara nella tua vita caratterizzata proprio dal grande affetto che nutrivi per la tua comunità. Condoglianze alla famiglia e ai numerosi amici Ciao Gianfranco! Ci mancherai!”
