NOVARA – E’ stato il gesto di “mettere in mare” decine di barchette di carta con i colori della Palestina nella storica Fontana del Barlocchi, diventata per l’occasione simbolo del Mediterraneo, il momento clou dell’iniziativa promossa ieri sera 4 settembre dal Coordinamento Novara per la Palestina aderendo alla mobilitazione lanciata a livello nazionale in appoggio alla Global Sumud Flottilia.
Il sostegno alla Palestina
Un “happening” spontaneo e molto accorato, con interventi che esprimevano lo sdegno per le azioni di Israele, il massacro di civili e bambini inermi, e l’occupazione militare della striscia di Gaza. Sono risuonate anche le parole degli appelli al governo italiano affinché vengano interrotte le forniture di armi e i rapporti commerciali con il governo di Nethanyahu e perché sia garantita la protezione ai cittadini italiani che in questi giorni partecipano alla iniziativa umanitaria.
I presenti
Pur essendo volutamene bandite le bandiere di partito (presenti solo bandiere palestinesi e arcobaleno della pace), i rappresentanti dei partiti del campo progressista erano presenti in forze: il Pd con il segretario regionale Domenico Rossi, il segretario provinciale Rossano Pirovano, la coordinatrice cittadina Milù Allegra, il presidente dell’assemblea provinciale Augusto Ferrari, i consiglieri comunali Cinzia Spilinga e Mattia Colli Vignarelli, il candidato presidente della Provincia Giuliano Pacileo e numerosi esponenti della giovanile; il Movimento Cinque Stelle con il consigliere comunale Francesco Renna; presenti anche rappresentanti di Avs e diversi esponenti del mondo cattolico e dell’associazionismo. La manifestazione si è svolta senza particolari problemi. A dare il segnale di chiusura il temporale arrivato poco prima delle 23.
Ettore Colli Vignarelli
Sesto, flashmob pro Palestina al Ponte di ferro. «Denunciamo lo sterminio a Gaza»
