OLEGGIO – Viaggiava con un carico di droga “firmato” e un’arma nascosta in casa. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Novara hanno arrestato in flagranza di reato un italiano di 40 anni, residente a Oleggio, con le pesanti accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi.
Tutto è iniziato durante un normale controllo alla circolazione stradale lungo le vie di Oleggio.
L’atteggiamento nervoso dell’uomo alla guida ha spinto i militari ad approfondire l’accertamento, perquisendo prima l’abitacolo dell’auto e poi spostando l’ispezione all’interno della sua abitazione.
Il sequestro: oltre 4 chili di droga e un’arma
I sospetti dei Carabinieri si sono rivelati fondati. Nel corso delle perquisizioni sono spuntati ben 4,1 chilogrammi di hashish, già suddivisi e confezionati in panetti da 100 grammi pronti per essere immessi sul mercato locale dello spaccio.
Oltre alla droga, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche una carabina ad aria compressa, che il quarantenne deteneva illegalmente in casa senza le necessarie autorizzazioni.
La firma del “Patrón” sui panetti
A rendere singolare il maxi sequestro è stato un dettaglio notato immediatamente dagli investigatori sui panetti di stupefacente.
Molti imballaggi presentavano infatti un logo prestampato con il volto di Pablo Escobar, il famigerato boss del narcotraffico colombiano.
Un marchio di fabbrica che nel mondo della criminalità viene spesso utilizzato per identificare una specifica partita di droga, indicandone la presunta qualità o il canale di produzione.
L’operazione si inserisce nella costante attività di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio che i Carabinieri della Compagnia di Novara portano avanti quotidianamente per garantire la sicurezza del territorio.
