SESTO CALENDE – Omicidio Carol Maltesi, la Cassazione ha annullato con rinvio oggi, martedì 10 settembre, la sentenza d’Appello l’ergastolo per Davide Fontana. Si riapre il processo a carico del bancario 45enne che l’11 gennaio 2022 uccise e fece a pezzi l’ex fidanzata, originaria di Sesto Calende, nell’abitazione di Rescaldina dove la donna viveva. La Cassazione ha giudicato “non bastevoli” le motivazione del secondo grado su un punto preciso: l’aggravante della premeditazione.
Si riapre il processo
In primo grado Fontana era stato condannato a 30 anni dai giudici del Tribunale di Busto Arsizio. Sentenza ribaltata in Appello che vide il 45enne venire condannato all’ergastolo. La Massima Corte oggi ha riaperto il processo anche se non è escluso che la condanna all’ergastolo possa essere di nuovo confermata dalla Corte d’Appello di Milano.
L’ossessione per Carol
Fontana ha assassinato la bellissima vicina di casa (vivevano nella stessa corte) dalla quale era ossessionato quando ha scoperto che la donna stava per trasferirsi a Verona per stare vicino al figlio di soli sei anni che vive con il padre in Veneto. Fontana, che è reo confesso, ha ucciso la 27enne a martellate finendola con un fendente alla gola. Ha quindi dissezionato il corpo il 18 pezzi che ha conservato in congelatore a pozzetto. Dopo aver cercato di bruciare i resti della povera Carol con un Barbecue li ha abbandonati nel bresciano.
Omicidio Maltesi, Fontana in Appello: «Chiedo scusa». Il pg: «Ergastolo»
