Un ostello nella Badia di Ganna: Villa Campiotti accoglierà i pellegrini

ostello badia di ganna
Il sopralluogo alla Badia durante il tour "Aree Interne"

VALGANNA Un ostello che accoglierà i pellegrini della Via Francisca del Lucomagno – la cui prima tappa si conclude proprio in questo luogo – e gli escursionisti che vanno alla scoperta delle valli del Varesotto. Nascerà all’interno del complesso della Badia di Ganna, grazie alla riqualificazione di Villa Campiotti. Un progetto presentato dalla Provincia di Varese, proprietaria dell’immobile, che è stato finanziato da Regione Lombardia con oltre 690mila euro, integrati da quasi 260mila euro di fondi europei.

Il sopralluogo

Si tratta di uno dei tre progetti – insieme all’Ufficio di piano di Cittiglio e al campus innovativo nell’ex Maglificio di Arcisate – che le istituzioni regionali hanno potuto toccare con mano nel corso del tour delle aree interne “Lombardia Autentica” che ha fatto tappa in provincia di Varese, nei territori delle Comunità montane del Piambello e delle Valli del Verbano. Tra i presenti anche il vicepresidente del consiglio regionale Giacomo Cosentino. «La struttura – commenta il capogruppo di Lombardia Ideale –  potrà ospitare fino a 13 posti letto e sarà dotata di servizi per la mobilità sostenibile, tra cui aree dedicate al ricovero delle biciclette. Così che tutto il complesso della Badia, posta in un punto strategico del nostro territorio, possa recuperare una delle attività svolte per secoli».

L’intervento sull’ostello

L’intervento al complesso della Badia di Ganna prevede la ristrutturazione dell’immobile, il rifacimento degli impianti e la riqualificazione degli spazi interni ed esterni, con la creazione di ambienti funzionali all’ospitalità, tra cui camere, locali comuni, servizi accessibili e spazi di supporto. Accanto alla funzione ricettiva il progetto mira a promuovere attività culturali, eventi e iniziative in grado di valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturalistico del territorio, favorendo il coinvolgimento delle realtà locali. La gestione dell’ostello sarà affidata tramite procedura pubblica a enti del terzo settore, con l’obiettivo di garantire un modello sostenibile sia dal punto di vista economico sia sociale, valorizzando il ruolo del volontariato e delle associazioni.

La ciclabile

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di opere per l’area, con la nuova parte di ciclabile che nascerà sul Lago di Ghirla. «Un altro tassello – aggiunge Cosentino – che va ad aggiungersi al nostro impegno per rilanciare il turismo e rafforzare l’attrattività culturale, turistica e ambientale e lo sviluppo della Valganna. Stanno per concludersi i lavori del primo tratto di passerella ciclopedonale e più avanti verrà presentato il progetto per la seconda tratta e altre novità nei prossimi mesi».

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ostello badia di ganna – MALPENSA24

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