Pd e Mfe in piazza a difesa di Mattarella e dell’Europa

mostra guerra gallarate

GALLARATE – Appuntamento domani alle 18.30 in piazza Libertà a Gallarate con “Italia chiamò”, il presidio organizzato dal Partito democratico e dal Mfe (Movimento federalista europeo) con bandiere italiane ed europee per manifestare il sostegno alle istituzioni repubblicane, all’Ue e soprattutto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, preso di mira nei giorni scorsi. Prosegue nel frattempo la battaglia del presidente del Mfe Gallarate, Antonio Longo, sul caso della rimozione della bandiera dell’Europa dalla facciata del municipio.

Una scelta politica

Longo, non convinto dalla spiegazione arrivata da Palazzo Borghi, dice: «Riteniamo che la rimozione della bandiera europea non sia un fatto burocratico, ma frutto di una deliberata scelta politica e che si inserisce in una situazione nazionale e locale, che non a caso vede in altri Comuni del varesotto la rimozione della foto del presidente della Repubblica dagli uffici di alcuni sindaci». Longo, con una lettera inviata nei giorni scorsi al presidente del consiglio comunale Donato Lozito e ai capigruppo, chiede ufficialmente all’assemblea gallaratese di esprimersi sulla rimozione della bandiera europea, decisione secondo lui imputabile al sindaco Andrea Cassani e alla sua giunta: «Un’assunzione di responsabilità politica, civile e morale è a nostro avviso necessaria da parte di chi rappresenta i cittadini di Gallarate, a prescindere dalla propria collocazione politica nel governo della città. Ci sono momenti in cui occorre alzare lo sguardo dai problemi di quotidiana amministrazione e interrogarsi sui grandi valori che sono alla base della nostra convivenza civile».

bandiera europa gallarate – MALPENSA24