Pgt Casorate, l’assessore: «L’edificabilità del bosco opera del centrosinistra»

Casorate Pgt Tomasini comitato
Nel riquadro Andrea Tomasini

CASORATE SEMPIONE – «Nessun film dell’orrore, al massimo qualche incubo per chi, davanti a quasi 10mila metri quadrati di consumo di suolo in meno, continua a vedere catastrofi urbanistiche». Così l’assessore all’Urbanistica, Andrea Tomasini, torna sul Piano di Governo del Territorio di Casorate Sempione. Un documento che, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, era stato bollato come «inquietante» dall’opposizione.

Tre anni di lavoro

«Il piano – spiega Tomasini – è frutto di oltre tre anni di lavoro, revisioni e valutazioni tecniche: non è comparso una mattina sotto il cuscino dell’opposizione». Nel dettaglio, «riduciamo le previsioni residenziali e rinunciamo cosi a una parte di entrate future per garantire servizi, verde e infrastrutture. A inquietare dovrebbe essere, semmai, un paese che costruisce come se il suolo fosse infinito, non certo con uno con questo Pgt». Nelle settimane precedenti l’adozione, il Piano era stato oggetto di critiche anche per la presunta fretta con cui sarebbe stato portato davanti all’assise civica. «L’adozione arriva a conclusione dell’iter, e rinviarla avrebbe significato far subire ai cittadini i vincoli del piano vigente, senza i vantaggi di quello nuovo».

Il bosco di via 2 Giugno

Tra le voci contrarie alla variante, anche il comitato Salviamo la Brughiera, secondo cui «il documento rischia di compromettere ulteriormente il territorio, proprio in un Comune che per anni è stato ai vertici lombardi per consumo di suolo». Fra le aree sotto osservazione, il bosco comunale di via 2 Giugno, quasi un ettaro di verde in continuità con il corridoio ecologico e i boschi residui attorno al paese. Proprio qui, il Comitato ha organizzato per questa mattina – sabato 26 settembre – un incontro pubblico con Wwf, associazioni e comitati. «Valuteremo quali temi e considerazioni portare avanti per cercare di salvare il bosco e, se ci riusciamo, anche l’area di via Medaglie d’Oro».

«Diciamo le cose come stanno»

Secondo Tomasini, però, sulla questione è bene mettere i puntini sulle ‘i’. «La destinazione edificabile dell’area è stata attribuita dalla passata amministrazione di centrosinistra parecchi anni fa. Il nostro piano si è limitato a confermare una previsione già presente, migliorandola con fasce di rispetto a verde. Mi sarei aspettato la stessa mobilitazione allora, o al momento della costruzione del distribuire di carburanti. Meglio tardi che mai, ma sarebbe corretto raccontare tutta la storia, non solo l’ultima pagina».

La seconda fase

Con l’adozione del Pgt, si apre ora la fase di presa visione degli atti e, a seguire, quella di osservazione: dal 30 ottobre fino al 30 novembre. «Sono benvenuti i contributi di cittadini, comitati e forze politiche: li esamineremo nel merito, con l’unico obiettivo di migliorare il piano», conclude l’assessore. «Ben venga anche ogni approfondimento sul territorio. Discutiamolo per quello che contiene, con i dati in mano, non soltanto con i titoli».

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