Piloti e assistenti di volo easyJet in cassa integrazione diventano volontari Anpas

piloti assistenti volo easyjet

MALPENSA – Piloti e assistenti di volo di easyJet si offrono volontari per supportare i servizi di assistenza alla popolazione organizzati dall’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (Anpas) per far fronte all’emergenza sanitaria che sta mettendo a dura prova numerose persone in tutta Italia. Un modo per mettere a frutto il periodo di riposo forzato. Gli aerei della compagnia aerea britannica sono a terra ormai da due mesi e già lo scorso 10 marzo i vertici aziendali avevano chiesto al governo di Roma la cassa integrazione per i 1.469 dipendenti in Italia, di cui 932 a Malpensa.

Il calore del nostro lavoro

Anpas può contare su una presenza capillare sul territorio italiano, grazie al contributo di 935 associazioni locali attive e 100mila soccorritori volontari in tutta Italia che oltre alle operazioni di primo soccorso e di protezione civile, sono in prima linea nel supportare le fasce più vulnerabili. «Siamo di fronte a un’emergenza senza precedenti per dimensioni e durata ed è fondamentale che ognuno di noi faccia la sua parte nell’aiutare il prossimo. Per questo, insieme agli oltre 1.500 colleghi, che lavorano e vivono in diverse città, ci siamo chiesti come poter contribuire in un momento in cui non possiamo volare», ha commentato Nicola Martino, Responsabile Flight Operation in Italia di easyJet (nella foto in basso). «Abbiamo pensato che mettere le nostre competenze a servizio della comunità fosse molto importante, specialmente in un periodo in cui servono persone munite non solo di volontà, ma anche addestrate a gestire situazioni di tutti i tipi. Offrire la nostra disponibilità a un’associazione come Anpas che oggi assolve un compito straordinario, a livello locale, ci è sembrata la scelta migliore. Poter garantire interventi di supporto alle persone più vulnerabili ha un grande valore per tutti noi, e vorremo farlo mantenendo il sorriso e quel calore che da sempre caratterizzano il nostro lavoro».

Nicola Martino piloti assistenti volo easyjet

La gestione quotidiana della pandemia

I volontari si renderanno disponibili a svolgere servizi essenziali per mitigare i gravi impatti sociali della pandemia: moltissime persone sono infatti, in difficoltà nella gestione quotidiana non potendo uscire da casa a causa del proprio stato di salute o si trovano in ristrettezze economiche dovute all’assenza di lavoro prolungata. Per questo i piloti e gli assistenti di volo di easyJet offriranno il proprio supporto in attività volte ad offrire un aiuto concreto e di grande valore per i cittadini in questo momento, come il servizio di spesa a domicilio oppure la consegna di pasti, farmaci e generi di prima necessità alle persone che ne avranno bisogno. «Le pubbliche assistenze Anpas sono sempre aperte per accogliere nuovi volontari e, come in questo caso, nuove forme di partecipazione e coinvolgimento», ha commentato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. «Sarà un piacere accogliere il personale easyJet: è in momenti come questi che si vede veramente il valore di chi investe nella crescita della cultura della solidarietà anche all’interno di un’azienda per uscire prima e al meglio dall’emergenza. Un riconoscimento importante anche a livello etico al nostro agire, quello di easyJet, che aiuterà a migliorare ulteriormente l’efficacia del nostro impegno quotidiano in tutta Italia a fianco di chi ha già bisogno in questo momento e, contemporaneamente, per aumentare il capitale sociale delle comunità».

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