L’estesa area ciclonica, avente il suo centro di minimo in territorio scandinavo ed estesa fin sull’Europa centrale, nella sua discesa verso l’area mediterranea sarà responsabile di ingressi decisi di aria fredda accompagnati da ventilazione sostenuta.
Precipitazioni lungo la catena alpina centro-occidentale, con la quota neve che nella giornata di giovedì si porterà ad altitudini meno elevate coinvolgendo le Prealpi e le aree di pianura centro-orientali.
La risalita pressoria che da venerdì sera farà il suo ingresso sul Mediterraneo occidentale consentirà per qualche giorno condizioni di tempo più stabile e una risalita delle temperature. L’analisi di Maurizio Sabatino del Centro Meteorologico Lombardo.
Mercoledì 20 novembre
Tempo previsto: molto nuvoloso su Alpi e Prealpi, con precipitazioni residue su Valtellina, Orobie e Lariano, nevose oltre i 1000/1200 metri, in esaurimento durante le prime ore del mattino; poco nuvoloso sulle restanti aree ma con foschie e banchi di nebbia locali su Lomellina e Pavese, in dissoluzione durante la prima parte della mattinata. Aumento graduale della nuvolosità, dalla serata, sui rilievi chiavennaschi e valtellinesi ma senza fenomenologia precipitativa associata.
Temperature: in lieve aumento nei valori minimi, stazionarie o lieve calo nei valori massimi. In pianura minime tra 3°C e 7°C, massime tra 9°C e 13°C. Zero termico in calo, attorno a 1400 metri a metà giornata.
Venti: in pianura deboli dai quadranti meridionali al mattino lungo la fascia meridionale, tendenti a disporsi dai quadranti settentrionali; moderati settentrionali sul resto della Lombardia.
Intensificazione della ventilazione dal pomeriggio, per deciso ingresso di correnti da nord/nord-ovest. In quota generalmente moderati con possibili raffiche locali. Forti, in ingresso sul Lariano, lungo la fascia centrale della regione.
Giovedì 21 novembre
Tempo previsto: cieli da poco nuvolosi a irregolarmente nuvolosi, al mattino, su gran parte della Lombardia, con nuvolosità più compatta lungo i rilievi alpini che darà luogo da metà giornata, inizialmente su Chiavennasco e Valtellina, a precipitazioni, nevose intorno ai 500 metri.
Estensione della nuvolosità dalla seconda parte della giornata a tutta la regione con precipitazioni diffuse e quota neve in deciso calo e che andrà a interessare anche i rilievi lariani, orobici e le aree pedemontane. Deboli fiocchi, associati localmente a piogge, potrebbero interessare le pianure delle fascia centrale, probabili sui settori nord-orientali.
Temperature: in deciso calo. In pianura minime tra -1°C e 4°C. Massime tra 5°C e 9°C. Zero termico in ulteriore deciso calo, attorno a 800 metri a metà giornata.
Venti: in pianura deboli dai quadranti settentrionali al mattino. Intensificazione della ventilazione dalla serata su Cremonese, Mantovano e basso Bresciano, per deciso ingresso di correnti da nord-est. In quota generalmente moderati, localmente forti da sud-ovest, con possibili raffiche locali.
Venerdì 22 novembre
Tempo previsto: nuvolosità diffusa durante la notte e le prime ore del mattino, con residue precipitazioni nevose su Chiavennasco, Valtellina e Orobie, con quota neve superiore ai 400 metri, in rapido esaurimento già dalla mattinata. Cieli che diverranno sereni a esclusione delle cime di confine della Valchiavenna e Valtellina che saranno interessate da deboli precipitazioni nevose.
Temperature: in lieve risalita. In pianura minime tra 1°C e 4°C, massime tra 6°C e 10°C. Zero termico attorno a 800 metri a metà giornata, in lenta risalita dal pomeriggio.
Venti: in pianura deboli/moderati orientali al mattino, tendenti a disporsi da nord-ovest. In quota moderati settentrionali, forti rafficati sul Lariano. Attenuazione della ventilazione da metà pomeriggio.
